Il ministro Lorenzo Ornaghi ha il dovere di riferire immediatamente alla commissione Cultura della Camera quali siano i piani del suo dicastero in merito alla crisi di alcuni dei più importanti musei italiani. La situazione peggiora ormai con cadenza quotidiana; un lento stillicidio in grado di mettere in ginocchio una delle nostre più grandi ricchezze. Emergenza denunciata ogni giorno da artisti, investitori e dipendenti del comparto». Bruno Murgia, deputato del Pdl, dopo l'annuncio del possibile commissariamento del Maxxi di Roma, gli allarmi del Riso di Palermo e le difficoltà del Madre di Napoli, chiede chiarezza al governo. «Molti addebitano la crisi alla mancanza di certezza sul livello dei finanziamenti garantiti dal Mibac spiega il componente della commissione Cultura Accuse che devono spingere Ornaghi, o uno dei sottosegretari, a spiegare quali siano le intenzioni del governo. Specie dopo la mia sollecitazione durante i lavori della commissione, parole a cui si sono uniti altri colleghi. La cultura ha bisogno di certezza per mettere in campo delle strategie sul medio periodo, non è possibile lasciare musei, fondazioni ed operatori nell'incertezza. Molte realtà hanno fatto passi da gigante nella raccolta fondi e nelle partnership con grandi sponsor. Sforzi vanificati dall'improvvisa ritirata del ministero». Murgia conclude affermando che «nella delega fiscale allo studio di Palazzo Chigi dovrebbe essere inserita una norma sulle donazioni alla cultura. I risultati sarebbero molti positivi. Il governo deve però curarsi della tutela dei nostri beni immateriali. Farlo con le briciole del bilancio dello Stato sarebbe però deleterio».