Palazzo Vecchio ha allungato di tre mesi l'autorizzazione per far proseguire la ricerca. Intanto si attende l'arrivo del ministro Ornaghi. La ricerca della Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci sotto un dipinto di Vasari, la Battaglia di Scannagallo, nel Salone dei Cinquecento durerà almeno fino al 15 luglio. La Direzione Cultura di Palazzo Vecchio, con il provvedimento 2012DD03972 del 13 aprile scorso, ha infatti deciso di tenere in piedi i relativi ponteggi fino a quella data. Poi si vedrà. «Considerata - si legge tra l'altro - la necessità di mantenere il ponteggio nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, al fine di terminare la ricerca dell'Ing. Seracini e della sua equipe e le attività dei tecnici dell'Opificio delle Pietre Dure; considerata la disponibilità dell'Opificio delle Pietre Dure di collaborare al proseguimento delle ricerche di cui si tratta; vista la determinazione dirigenziale n. 123365 con cui si autorizzava il prolungamento delle attività di ricerca fino al 15042012 e venivano estesi la validità e gli effetti della sopracitata convenzione, nonché dei documenti afferenti (Duvri e verbale di coordinamento); ritenuto opportuno prolungare la permanenza del ponteggio in modo da permettere un prolungamento delle suindicate attività fino al 15072012, la Direzione determina quanto segue: «1. di prendere atto della necessità di prolungare oltre il termine stabilito dalla citata determina, ovvero fino al 15072012, la permanenza delle attrezzature predisposte nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, al fine di proseguire la ricerca scientifica condotta dal prof. Seracini e le attività dei tecnici dell'Opificio delle Pietre Dure; 2. di estendere la validità e gli effetti della sopracitata convenzione e dei documenti afferenti (Duvri del 29112011 e verbale di coordinamento del 16122011) fino al 15072012, con l'assunzione da parte di Once S.r.l. degli oneri necessari a garantire la sicurezza del cantiere; 3. di comunicare alla Once S.rl., all'Opificio delle Pietre Dure e alla Cooperativa CIS il contenuto del presente atto». Un atto, alla fine, scontato, dato che la ricerca del Leonardo perduto finanziata dal National Geographic è tutt'altro che conclusa e che ancora si attende l'arrivo del ministro della Cultura Lorenzo Ornaghi, invitato dal sindaco Matteo Renzi a rendersi conto di persona sull'andamento dei lavori. Ma una domanda pare lecita: non è proprio possibile fare qualcosa per sveltire la situazione?