«L'idea che l'aeroporto per espandersi debba invadere l'area archeologica di Altino, la via Annia, il Dese, è quanto meno pazzesca per le conseguenze ambientali che avrebbe». A intervenire sulla polemica generata nei giorni scorsi dalle dichiarazioni del presidente di Save, Enrico Marchi, è il consigliere provinciale del Pd, Lìonello Pellizzer. «I danni ambientali sarebbero gravissime, questa fissazione che l'aerostazione per espandersi debba invadere Altino e distruggere le testimonianze storiche, è assurda L'aeroporto è stato costruito grazie a una le : e speciale per e a favore della città lagunare nel suo complesso, le conseguenze dell'espansione non possono andare contro il territorio stesso. Voler proseguire su un modello di sviluppo che preveda la seconda pista, significa creare dei disastri ambientali che sono contro la legge speciale e che saranno deleteri per l'area archeologica, ma anche la famosa via Annia». «E' necessario puntare sull'ottimizzazione del salirne aeroportuale», prosegue, «altrimenti bisognerebbe espropriare oltre 400 ettari di terreni, tutti costi a carico della collettività, senza contare il rischio idraulico, il Dese ha una portata di 35 metri al secondo. La Provincia in questi anni ha fatto ben poco per il Museo Archeologico Nazionale di Altino, chiediamo che aderisca al protocollo di intesa siglato dalla Soprintendenza e dall'Università e contribuisca alla gestione della nuova sede del Museo, ma anche che ci sia un impegno forte e importante in questo senso». Sottolinea inoltre: «Durante gli ultimi tre anni la giunta provinciale di centrosinistra aveva stanziato 75 mila euro per il nuovo museo, adesso che davvero la prospettiva della nuova sede è vicina, la provincia non fa nulla». «Infine», sottolinea, «sappiamo che uno dei cardini di Venezia capitale cultura 2019, è proprio l'area archeologica dell'antica Altino, Marchi invece, pensando solo ai conti economici della Save, fa terra bruciata di tutto. Con questa politica si comprometterà il Quadrante di Tessera, il sito di Altino, la via Annia e aumenterà al contempo il rischio idraulico del territorio».
VENEZIA - L'area archeologica non va distrutta per l'aeroporto
Il presidente di Save, Enrico Marchi, ha espresso una posizione contraria all'idea di espandere l'aeroporto di Venezia in modo da invadere l'area archeologica di Altino. Il consigliere provinciale del Pd, Lìonello Pellizzer, ha risposto criticando la posizione di Marchi e sottolineando le conseguenze ambientali negative che l'espansione dell'aeroporto avrebbe. Pellizzer sostiene che l'espansione dell'aeroporto sarebbe contro la legge speciale e che sarebbe dannosa per l'area archeologica e la via Annia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo