Il governatore: "Lanno prossimo dovrà essere cambiato il contratto con gli americani" "Un errore dare tanto spazio allorganizzazione affidata alla struttura sportiva" Per il Forum delle culture del 2013 fondi ridotti, quindici milioni agli enti locali Il presidente della Regione Stefano Caldoro non ha dubbi: «Il bilancio definitivo, con i dati e le valutazioni, lo faremo nei prossimi giorni. Ma sarà senzaltro positivo». LAmericas Cup è costata alla Regione 10 milioni e 200 mila euro (se ne prevedevano inizialmente il doppio), ma sono soldi investiti, non persi nel vento. «Il rapporto costo-benefici sarà senzaltro positivo, non fossaltro che sul ritorno dimmagine». Eppure per il prossimo anno «molte cose potranno, anzi dovranno, esser riviste - afferma Caldoro - compreso il contratto con gli americani». Perché, per cominciare, «è stato un errore dare tanto spazio allorganizzazione affidata alla struttura sportiva». «Per il prossimo anno anche questa è una questione da porre: dare maggiore peso, nella gestione dellevento, agli enti locali. La struttura agonistica è fuori dal contesto del territorio, non se ne preoccupa. E invece...». Invece si poteva, ad esempio, rispondere allentusiasmo del pubblico, «quando sul lungomare cerano 400 mila persone, a Pasquetta, almeno con una passerella di catamarani». Lanno prossimo, dunque. «Quando una parte delle risorse - aggiunge Caldoro - dovrà essere finalizzata a strutture che abbiano "continuità di utilizzo". Interventi strutturali, per esempio per il molo San Vincenzo. È unipotesi. Ma intanto sono del parere, convinto, che non si debba smantellare la scogliera. Magari la si può migliorare, ma quel pezzo di mare va utilizzato. Altre gare veliche, perché no. O altro. Stesso discorso per la pedonalizzazione di via Caracciolo, totale o parziale che sia: quellarea va utilizzata ed attrezzata». Competenza del Comune, ma Caldoro non rinuncia a dire la sua. «Ed è competenza della Soprintendenza la scogliera, ma vorrei che ci si rendesse conto che lattuale sistemazione è migliore della precedente». E a chi gli ricorda che a fronte dei milioni spesi dalla Regione, Venezia non sborsa un euro per le prossime regate, Caldoro replica: «Venezia ha fatto con gli americani un altro tipo di contratto. Noi abbiamo tenuto, ad esempio, i diritti sullimmagine, cosa che Venezia non ha. Ma lo sapete quanto valgono in termini promozionali quelle 240 ore di trasmissione televisiva?». Duecentoquaranta ore sembrano un po troppe, ma Caldoro insiste: «Se andate su Google o altri motori di ricerca, alla parola Napoli non corrisponde più la munnezza. Quelle pagine on line hanno un valore enorme. Le campagne pubblicitarie costano. Ma presto avremo i dati sul ritorno economico dellevento». «Mica come il Forum delle culture, per il quale ci saranno solo costi», afferma Caldoro. Costi che per la Regione, che però non ha ancora fatto la delibera, si sono ridotti a 15 milioni. «Che andranno direttamente agli enti locali su cui insistono i siti Unesco. Le risorse andranno al Comune di Napoli, alla Provincia di Salerno, ai Comuni di Caserta e Benevento». Caldoro non lo dice, ma si vocifera di 12 milioni destinati a Napoli e di 3 milioni agli altri enti. «La Fondazione Forum - aggiunge - propongo resti in piedi solo per quanto attiene al Comitato scientifico che ha messo a punto il programma».