I consiglieri del Pd e gli indipendenti di Fioriglio chiedono chiarezza sui ritardi annunciati da Sgarbi Piazza Armerina. "Ci riuniremo per discutere in consiglio della villa romana del Casale". Lo dicono il gruppo dei consiglieri del Pd e gli indipendenti di Fioriglio. Quindi, consiglio comunale in fermento dopo le recenti dichiarazioni controverse fra Sgarbi e Missineo sulla vicenda dei lavori di restauro della Villa Romana del Casale. I ritardi annunciati dall'alto commissario che annulla l'inaugurazione del 24 maggio prossimo e l'accusa di Missineo nei confronti del critico d'arte per inoperosità rispetto all'incarico affidatogli spinge una folta maggioranza di consiglieri comunali a richiedere una convocazione di un consiglio comunale straordinario e urgente per approfondire su vari livelli l'importante vicenda che riguarda il territorio di Piazza Armerina. A richiederlo è l'intero gruppo consiliare del Pd rappresentato dal capogruppo Riccardo Calamaio, a seguito dei lavori congressuali di domenica scorsa, e dal gruppo di indipendenti rappresentato da Basilio Fioriglio. Entrambi nell'ultima conferenza dei capigruppo avevano esposto la delicata vicenda al presidente Giuseppe Venezia, preannunciando che il consiglio comunale a breve doveva essere investito per un'azione comune. Pertanto nella missiva che i due gruppi consiliari hanno depositato agli atti fanno riferimento alle paventate incertezze sullo stato di fruibilità del sito archeologico, importante condizione per garantire l'affluenza turistica che è anche fonte di reddito per molti operatori della città, ed alle problematiche gestionali operate dalle regione. I consiglieri, nel richiedere la convocazione del consiglio comunale chiedono inoltre che siano invitati a relazionare in aula le figure apicali preposte alla gestione della Villa Romana al fine di fare la giusta chiarezza che tutti i cittadini attendono. Agostino Sella 17042012