Testa: «Stiamo ottenendo un consenso a dir poco straordinario» «Saranno tutti denunciati». Non usa mezzi termini il questore di Venezia, Fulvio Della Rocca che ieri ha seguito la manifestazione in prima persona. I manifestanti (molti sono stati già identificati), non potevano transitare sul Canal Grande e questo Della Rocca lo aveva spiegato molto chiaramente. «Per prima cosa - dice il questore riferendosi alle denunce in arrivo per chi è comunque passato sul Canalazzo - non hanno rispettato un ordine del questore e poi sentiremo l'Actv per sapere se ci sono stati ritardi. Va detto che anche per transitare in Canal Grande normalmente servono delle autorizzazioni. Il nostro obiettivo, come sempre, è quello di garantire l'incolumità della gente e il rispetto della normativa». Molte le persone che hanno seguito da pontili, ponti e rive il passaggio non autorizzato degli ambientalisti e delle loro barche con striscioni, manifesti e palloncini colorati. Tra il «pubblico», turisti italiani e stranieri e molti veneziani, specie sui pontili Actv, in Pescheria, Erbaria, sui ponti di Rialto e dell'Accademia e dalle finestre dei palazzi, con applausi, scatti fotografici, slogan di sostegno e frequenti richiami all'incidente dell'isola del Giglio. Particolarmente divertiti e il più delle volte solidali i gondolieri. Nei punti più trafficati, circolazione garantita a tutti, con la liberazione di circa metà del Canal Grande. Qualche problema solo per i vaporetti Actv, costretti più volte a rallentare. L'arrivo del corteo alla Salute e in punta Dogana, in coincidenza con il passaggio di Queen Victoria, grande nave da crociera della Cunard. Contestata come più tardi alla Msc Magnifica. «È andato tutto bene, anche se continuo a non capire l'ostinazione delle autorità nel consentire solo a metà questa protesta. Con la giustificazione, basata su una disposizione prefettizia di cui nemmeno conoscevo l'esistenza, di tutelare quel patrimonio storico, culturale e ambientale che anche noi ci sforziamo di difendere da pericoli ben maggiori - ha commentato alla fine Silvio Testa, portavoce del Comitato No grandi navi - Le nostre iniziative stanno raccogliendo un enorme consenso».