Grandi navi. L'appuntamento sarà a Punta della Dogana Il comitato: precluso un nostro diritto VENEZIA Per loro, che lottano da mesi contro i «giganti del mare», è quasi una beffa. Volevano manifestare in Canal Grande con le loro piccole tope o sampierote, ma il questore Fulvio Della Rocca ha detto «no». E dunque la manifestazione annunciata per oggi pomeriggio dal comitato «No grandi navi - Laguna bene comune» sarà spostata da San Marcuola a Punta della Dogana. «Evidentemente l'inquinamento, i rischi, la compromissione di rive, fondamenta e fondali - è il commento ironico di Silvio Testa, portavoce del comitato - per il prefetto e per il questore sono un problema meno grave che la presenza in Canal Grande di alcune piccole barche di veneziani rispettosi di leggi e regolamenti e amanti della loro città». La decisione di bocciare il corteo è stata presa ieri mattina dal Cosp, il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il Cosp ha infatti richiamato l'ordinanza con cui il 9 dicembre 2009 l'allora prefetto Michele Lepri Gallerano aveva «sottratto ai cortei e alle manifestazioni pubbliche» numerose aree del centro storico, tra cui il Canal Grande. E così è arrivata la bocciatura, «attesa - è scritto nel provvedimento del questore - l'assoluta necessità di garantire le normali attività di navigazione che, oltre ad assicurare i prioritari servizi di emergenza e di trasporto, consentano il movimento di persone e merci». Via libera invece per il Bacino San Marco, anche se viene imposto l'obbligo che la manifestazione avvenga «in forma statica», non crei intralcio alla regolare navigazione di mezzi pubblici e privati e termini alle 19. «Il divieto stabilito nel 2009 è finalizzato a tutelare il sito del Canal Grande ritenuto patrimonio di altissimo valore storico culturale e ambientale e perciò stesso da preservare alla libera e piena fruizione della popolazione e dei turisti», scrive in una nota il prefetto Domenico Cuttaia. «Obbediremo all'ordinanza, pur criticando una decisione che di fatto preclude ai veneziani il diritto costituzionale di manifestare e che favorisce le politiche di Porto, Vtp e compagnie - continua Testa - Diamo appuntamento a tutti alle 16.15, auspichiamo che almeno in questa occasione le forze dell'ordine siano in grado di governare il moto ondoso». Proprio nel corso di questo weekend infatti arriveranno e salperanno da Venezia ben otto navi da crociera La questione delle grandi navi è uno degli argomenti più caldi del momento e, fatalità, proprio lunedì arriverà in laguna il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che ha più volte dichiarato di non gradirle davanti a San Marco. Clini verrà però per firmare un protocollo su Porto Marghera, per accelerare le bonifiche. Un appuntamento che però già finisce nel mirino degli ambientalisti: «Si dà il via al "condono silenzioso" sulla bonifica - dice il Wwf Italia - Il ministro Clini è un medico e sa quanto è importante l'aspetto della salute. Gli chiediamo di non commettere gli errori del passato».