Polemica fra Broccoli e Gazzellone: «Se il sovrintendente ha qualcosa da dire parli in commissione Cultura» Lunedì protesta alla Colonna Traiana: ci spostiamo, ma vogliamo lavorare La vicenda Stop agli abusivi. La Soprintendenza speciale ai Beni archeologici ha sollecitato il Campidoglio a liberare l'area della via Sacra ai Fori Imperiali da ogni forma di abusivismo Basta foto. Il Comune ha imposto ai 40 figuranti di interrompere ogni attività in occasione del Venerdì Santo, diffidandoli dal farsi fotografare nei pressi del monumento Colosseo occupato. I centurioni hanno reagito occupando sabato il Colosseo. Giovedì sono scoppiati tafferugli tra vigili e figuranti con feriti e denunce Centurioni, il giorno dopo: il tafferuglio con i vigili lascia il segno e si accentua la spaccatura tra moderati e oltranzisti. David Sonnino, il portavoce delle colombe, ribadisce: «Non vogliamo il muro contro muro e ci dissociamo da chi pensa di poter agire fuori dalle regole». Ospite in tv, detta la strategia: «Accettiamo di spostarci nelle zone limitrofe, non vincolate, ma vogliamo tornare a lavorare». Motivo per cui, lunedì mattina, manifesterà con i suoi davanti alla Colonna Traiana: Sarà una protesta pacifica precisa con il nulla osta della questura». Cesare, figurante di lungo corso, condivide la scelta di abbassare i toni: «Il tentativo di occupare il Colosseo è andato male e ne stiamo pagando le conseguenze ragiona . Tanto vale armarci di pazienza dialogare con il Comune. Chi crede nella linea dura non ci rappresenta». Gli irriducibili ieri, si sono presentati comunque all'Anfiteatro Flavio mal grado la pioggia: «Erano in tre racconta il vice comandante dei vigili, Antonio Di Maggio e reclamavano un permesso scritte che li autorizzasse a operare nei dintorni. Abbiamo spiegato che non possiamo essere noi a rilasciarlo e che la violenza non sarà più tollerata, pena l'arresto». Giorgio Ciardi confermi la linea del rigore: «Sabato scorso, abbiamo deciso di avviare un colloquio con i rappresentanti dei figuranti ricorda il delegato alla Sicurezza per valutare se, nel rispetto dei vincoli, si può far emergere il fenomeno e regolamentarlo. Siamo intenzionati a proseguire su questa strada, a patto che episodi come quello di ieri (giovedì ndr) non si verifichino più». Ciardi chiarisce la posizione concertata con il sindaco: «Siamo disponibili a trovare una via d'uscita, ma non staremo sotto ricatto». Nei prossimi giorni, la questione sarà affrontata al tavolo tecnico convocato dal Mibac, coma ha annunciato la soprintendente ai Beni archeologici di Roma, Maria Rosaria Barbera. In attesa del confronto, infiamma il dibattito politico. Il sovrintendente capitolino ai Beni culturali, Umberto Broccoli, apre alla mediazione: «I figuranti kitsch? Il Colosseo non è mai stato "santificato" osserva . Il sindaco Alemanno ci ha incaricati di formare i centurioni, di spiegargli la giusta lunghezza della tunica e del gladio, e noi saremo contenti di farlo. Da tutte queste polemiche si esce con il buonsenso. E con il dialogo». Secca la replica di Antonio Gazzellone: "Ieri il Consiglio ha approvato la delibera sugli artisti di strada rimarca il delegato al Turismo e ha deciso di non inserire i centurioni. Se Broccoli ha dei suggerimenti, li esprima in commissione Cultura invece di rilasciare dichiarazioni alla stampa». Eccesso di personalismo? «Ho troppa stima di Broccoli glissa Gazzellone e non vorrei mai essere irrispettoso però, se avessimo voluto regolamentare chi si arrampica sul Colosseo in spregio ai monumenti, l'avremmo fatto nelle sedi opportune».