La Settimana della Cultura svela quattro opere appena recuperate e una nuova acquisizione Le Gallerie dell'Accademia avranno per la prima una sala interamente dedicata ad Antonio Canova. E' stato ieri in occasione della presentazione della Settimana della Cultura - che si apre da oggi sino a domenica prossima anche in laguna, con un nutrito programma di appuntamenti e l'ingresso gratuito ai musei statali veneziani - che la soprintendente al Polo Museale Veneziano Giovanna Damiani e il direttore delle Gallerie Matteo Ceriana hanno annunciato la novità relativa al grande scultore neoclassico. Il nucleo della nuova sala canoviana saranno i bozzetti di terracotta restaurati per l'occasione dal Comitato di salvaguardia britannico Venice in Peril Fund, preparatori per il gruppo dei Lottatori, per la Pietà e l'Apollo e perla tomba di Tiziano, in esposizione appunto da oggi. A essi se ne aggiungerà un quinto, acquisito dal museo Correr. E a proposito di bozzetti, alla Galleria Franchetti alla Ca'd'Oro sarà esposto sempre da oggi il bozzetto preparatorio per la Pala eseguita dallo scultoire settecentesco bellunese Andrea Brustolon per la chiesa di San Pietro a Belluno, unitamente a una selezionata raccolta di studi preparatori realizzati per i celebri Mori portavasi, oggi conservati al Museo del Settecento a Ca' Rezzonico. Il bozzetto preparatorio del Brustolon perla pala lignea conservata nella chiesa di San Pietro a Belluno è stato acquistato dal ministero dei Beni Culturali per 60 mila euro, ma è poi rimasto poi nei depositi per un anno intero. I lavori di ristrutturazione in corso nei due musei complicano infatti la situazione, al punto che resta invece per il momento in magazzino un'opera importante come la Pala del Tiepolo acquistata nel 2009 per un milione di euro da un collezionista privato e finita di restaurare l'anno scorso. Molto intenso anche il programma di appuntamenti predisposto al Museo Orientale, con le visite guidate «Divi e divismo nel teatro Kabuki del XIX secolo. Stampe della collezione Bardi», con rotoli dipinti e xilografie dalla metà del Settecento dedicate appunto all'affermazione del famoso teatro giapponese e alla sua diffusione nella classe borghese. Ma anche con gli straordinari avori giapponesi della Collezione Bardi, restaurati per l'occasione. Aperti per visite guidate (i1 17, 18 e 19 aprile alle 11) anche i Laboratori di restauro scientifico della Soprintendenza alla Misericordia e molte le iniziative, le conferenze e le visite guidate che riguarderanno anche le collezioni del Museo Archeologico e di Palazzo Grimani. Sul sito del Ministero dei Beni Culturali (www.beniculturali. it) è comunque consultabile l'intero programma della Settimana della Cultura a Venezia e provincia, anche con le iniziative delle altre Soprintendenze e istituti veneziani. Tra le più interessanti, la visita, salendo sui ponteggi a piccoli gruppi (il 17 aprile alle 15) al restauro della volta del refettorio del convento di San Salvador, con stucchi e affreschi di epoca manierista.