QUADRI chiusi per anni dentro casse, argenti antichi stipati nei magazzini, affreschi imperiali riservati solo agli occhi degli studiosi. Tesori sconosciuti che riserva la XIV Settimana della cultura promossa dal Ministero, che da domani al 22 aprile abbina un carnet di eventi all'apertura gratuita di musei monumenti e siti archeologici ad eccezione del Colosseo i cui incassi serviranno per dei restauri urgenti. Il programma è ricco. Basti pensare che Castel Sant'Angelo inaugura il riallestimento di quattro sale, a partire dall'Adrianeo che svela la pala fresca di restauro di Luca Signorelli, "la Madonna col Bambino", chiusa per dieci anni nei depositi per motivi di sicurezza. A Palazzo Venezia, si può curiosare nei depositi del museo, dove si conservano più di cinquemila oggetti, tra argenti, avori e raffinate porcellane. Alla Galleria Corsini sarà di nuovo visibile (dal 18) il "Trittico" del Beato Angelico. Visite guidate a tema, sul filo rosso di percorsi inediti, sono previste al Museo Etrusco di Villa Giulia, Palazzo Massimo, Altemps, Crypta Balbi, fino ad Ostia Antica, dove aprirà il complesso delle Case decorate con i loro sontuosi apparati decorativi. Se il Fondo edifici di culto apre le porte ai restauri della Cappella della Natività del Santissimo Nome di Gesù, l'Istituto per il catalogo e la documentazione propone rare fotografie storiche.