Continua la campagna di presentazione della candidatura altoatesina nell'ambito del «Nordest Capitale europea della cultura 2019». Fino al 3o aprile fa tappa a Appiano il container itinerante, una sorta di museo mobile. Attraverso una mostra con video, mappe, foto e testi il museo mobile servirà a illustrare le ricadute positive sul territorio designato a capitale della cultura. Dopo le tappe di Bolzano, Bressanone e Postal, il quarto appuntamento di Appiano si è aperto martedì. Il museo itinerante si chiama «19x19», un giro dell'Alto Adige in 19 tappe. L'iniziativa vede anche la collaborazione di alcune importanti imprese del territorio e infatti la inaugurale è stata ospitata nella sede della Miele Italia. Tutti i cittadini sono invitati a fare squadra e sostenere la candidatura verso il traguardo del 2019. Ogni tappa di «19x19» corrisponde a un focus specifico su una precedente Capitale della cultura. A Appiano è stata la volta della regione di Lussemburgo, che nel 2007 ha ospitato il grande evento europeo. La linea guida è «partire dal basso», quindi coinvolgere cittadini, realtà culturali, istituzioni, imprenditori, enti locali, università e fondazioni. Il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini ha parlato di Alto Adige come «territorio unico per specificità culturali e elementi distintivi che ne fanno un ponte tra area mitteleuropea e mediterranea. È certamente più complesso candidare un territorio vasto, ma questo modello di sviluppo è una ricchezza per tutti perché crea un circolo virtuoso tra cultura, impresa e ricerca».