Sopralluogo di Lacarra: subito centomila euro per l'arredo DA UNA parte c'è l'appello dell'assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra che ai cittadini di Bari vecchia dice: «Denunciate i vandali» e che, caso per caso, assicura: «L'amministrazione comunale ha stanziato 100 mila euro per la manutenzione degli arredi». Dall'altra c'è l'impegno dei ristoratori che dopo le polemiche sulle strutture non autorizzate fanno squadra e promettono l'adozione delle fioriere, ora in stato di abbandono. Si conclude così il sopralluogo che ieri l'assessore Lacarra, accompagnato da un gruppo di gestori di locali della città vecchia, ha compiuto nel borgo antico, nelle piazze e nelle vie della movida. Un sopralluogo simile ad un viaggio, un itinerario in quello che Gianni Del Mastro, rappresentante dei ristoratori, definisce «il degrado di Bari vecchia». Ecco allora, in piazza Mercantile, le panche di una fioriera installata al centro, irrimediabilmente danneggiate. O la Colonna Infame, dove i teppisti hanno lasciato alcune scritte. La fioriera e quindi le panche saranno rimosse. Per il monumento, invece, il Comune pensa ad una soluzione: la realizzazione di una aiuola circolare che con una recinzione possa in qualche modo circoscrivere il perimetro della Colonna Infame, scoraggiando l'azione dei vandali. C'è poi il capitolo delle fioriere, più piccole. Molte sono abbandonate, in altre, invece, ci sono piante, come le palme, scelte senza alcun criterio. I ristoratori sono possibilisti sull'idea dell'assessore Lacarra di adottare le aiuole, dove l'amministrazione comunale pianterà alcune piante, seguendo l'esperimento positivo di altre zone della città, come via De Giosa o via Brigata Regina. Capitolo a parte quello dei campetti di calcio, realizzati sul lungomare. Qualcuno ha rotto la centralina elettrica mentre per evitare il danneggiamento dei lucchetti dei cancelli l'amministrazione cittadina ha deciso di non lasciare lo spazio sempre accessibile. E gli atti vandalici non hanno risparmiato neanche le giostrine, installate sul lungomare a pochi passi dai campetti. Delle altalene sono rimaste soltanto le catene. «Spiace rilevare - dice Lacarra - che la quasi totalità delle lamentele provenienti dai commercianti di Bari vecchia riguarda atti vandalici che quotidianamente interessano le piazze e le zone più frequentate della città. L'Amministrazione comunale farà la sua parte per ripristinare i danni provocati dai soliti idioti e continuerà a vigilare, nella consapevolezza, però, che solo una diversa concezione del bene pubblico potrà preservare questi luoghi». E rassicurazioni arrivano anche dall'Amiu. Il presidente Gianfranco Grandaliano annuncia la sostituzione dei cestini per la raccolta dei rifiuti mentre per la pulizia dalle erbacce delle pareti della Muraglia sarà chiesta un'autorizzazione alla Soprintendenza. Buone notizie anche per il ripristino delle basole, in alcuni punti danneggiate e sconnesse. I lavori sono stati già finanziati ed è stata avviata la procedura per l'aggiudicazione dell'appalto. Dal borgo antico scompariranno anche le parti finali delle tubazioni, installate da Enel e Telecom, nell'ambito dei lavori del Piano Urban 1999 e rimaste poi inutilizzate.
PUGLIA - Bari vecchia, fioriere e panche distrutte
L'assessore ai Lavori pubblici di Bari, Marco Lacarra, ha condotto un sopralluogo nella città vecchia per valutare lo stato di degrado delle strutture e delle aree pubbliche. Ha denunciato gli atti vandalici e ha assicurato che l'amministrazione comunale ha stanziato 100 mila euro per la manutenzione degli arredi. I ristoratori hanno promesso di adottare le fioriere e di migliorare la sicurezza delle aree. Il Comune ha anche pianificato la realizzazione di una aiuola circolare per la Colonna Infame e ha deciso di non lasciare lo spazio sul lungomare per evitare danni. Le giostrine e le altalene sono state danneggiate, ma le catene delle altalene sono rimaste.
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