«Chiuso per mancanza di personale», è questo l'avviso (attaccato all'ingresso) che gli aspiranti visitatori dei mosaici della Villa Romana del Tellaro si sono trovati davanti martedì e mercoledì scorso. Aperta nei giorni di festa (Pasqua e pasquetta) e chiusa in un normale giorno di settimana. E senza alcun preavviso. Con buona pace di turisti, guide e visitatori. E battute a non finire sulla voglia di lavorare e il numero di impiegati della regione Sicilia a quanto pare, non ancora sufficiente a garantire un servizio normale. E fino ad oggi non è chiaro quando i mosaici riapriranno i battenti. A serrare la biglietteria sembra essere stata la malattia, in contemporanea, di ben quattro custodi. Così Lorenzo Guzzardi della Soprintendenza di Siracusa (che gestisce la struttura): «Nello stesso giorno quattro custodi hanno chiesto un permesso per malattia. È la prima volta che succede da quando la villa ha aperto i battenti. Abbiamo garantito il servizio di visita nei giorni cruciali delle feste pasquali registrando numerosi visitatori. Poi martedì davanti alla richiesta di ben quattro custodi siamo stati costretti a chiudere, riapriremo nei prossimi giorni». Chi non l'ha presa bene sono i turisti e le guide che li accompagnano nei tour attraverso le città e i siti di maggiore interesse dell'isola. Così Corrado Arato, una delle guide che con tanto di gruppo al seguito si è trovato davanti il cartello con su scritto chiuso: «non abbiamo 10 ville romane con mosaici in Sicilia. I turisti che fanno un tour dell'isola o la vedono il giorno programmato o non la potranno vedere mai più. È possibile che con circa sessantamila dipendenti regionali e oltre ventiseimila lavoratori socialmente utili non si riesca a far fronte ad emergenze come una improvvisa carenza di personale?». Dello stesso avviso l'assessore al Turismo Frankie Terranova: «sono molto dispiaciuto per l'accaduto. È una pessima figura per la città. Al turista poi non interessa sapere se il sito è gestito dalla Soprintendenza o dal comune. Gli interessa sapere solo se è aperto e visitabile. Nient'altro». E per cercare di risolvere la contemporanea malattia del personale addetto ai mosaici del Tellaro l'amministrazione ha anche spedito un suo dipendente. Aggiunge l'assessore Terranova: «Non appena saputo della chiusura abbiamo subito inviato un nostro dipendente per assicurare il servizio, ma ci è stato risposto che non era in possesso dei titoli necessari. Eppure, per fronteggiare un'emergenza, basterebbe un ordine di servizio: ad esempio la Soprintendenza avrebbe potuto spostare qualche custode da Palazzolo a Noto. In assenza di un governo efficiente del patrimonio archeologico del territorio ogni sforzo che noi compiamo per programmare la stagione e rendere fruibili i siti di interesse rischia di essere mandato per aria da un semplice permesso per malattia. E se poi ci si mette di mezzo anche la burocrazia dei titoli allora abbiamo finito». E poi quando ci si mettono di mezzo malattie in contemporanea, permessi e burocrazie siciliane, anche le sette piaghe d'Egitto rischiano di sembrare una formalità. giuseppe fianchino 12042012
SICILIA - La villa romana del Tellaro chiusa per mancanza di personale
La Villa Romana del Tellaro, un sito archeologico di Siracusa, è stata chiusa per mancanza di personale. Il cartello all'ingresso avverte i visitatori che la struttura è chiusa per malattia. La Soprintendenza di Siracusa ha garantito il servizio di visita nei giorni cruciali delle feste pasquali, ma poi è stata costretta a chiudere. I turisti e le guide che si trovavano davanti la struttura si sono trovati senza una spiegazione chiara su quando i mosaici riapriranno. L'assessore al Turismo Frankie Terranova ha espresso la sua delusione per l'accaduto e ha affermato che la situazione è una pessima figura per la città.
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