Per la visibilità dei monumenti siamo sotto la soglia della decenza «Via i centurioni dalle aree dei monumenti». Non si rassegna Adriano La Regina, per ventotto anni soprintendente ai Beni archeologici e adesso consulente per il decoro del I Municipio. Aveva questo soprannome che racconta bene le sue battaglie con i sindaci: «Signor No», lo chiamavano. Professore, scusi: da giorni si sente dire che nell'area del Colosseo alcune attività, come i camion bar, molti anni fa siano state autorizzate dal Comune con nulla osta dello Stato. «Nella piazza del Colosseo non c'è nulla di autorizzato. Sono passati anni, ma non ricordo di aver mai autorizzato camion bar nelle aree sottoposte a tutela. Per le aree stradali, in effetti alcune, poche, furono concesse: però allora era una situazione contenuta nei numeri, adesso è un'invasione. Non so se il Comune, di sua iniziativa, abbia rilasciato altro. E poi la competenza cittadina e regionale regola malissimo tutta la materia: diciamo che se ci sono regole, di certo sono disattese». In questo martedì il Campidoglio darà il via a un tavolo con i centurioni. «Il punto è che tutti questi fenomeni di degrado andrebbero contenuti e limitati entro una misura tollerabile. Invece dilagano, ed è insopportabile. Le reazioni dei cittadini sono evidenti, raccontano un disagio diffuso. Di certo, comunque, queste attività rappresentano una perdita sul piano dell'immagine per tutta la città. Dovremmo tutelare questo patrimonio, che dà alla città parte del suo benessere, e invece...». Quale soluzione suggerisce per i centurioni? «Certo non dovrebbero essere nelle vicinanza dei monumenti: queste attività si possono anche regolamentare, ma bisogna capire come inserirle nei contesti. Non dico "no" in assoluto, ma vanno viste in base alle zone. Queste figure può anche essere che abbiano una loro funzione, ma così com'è adesso la situazione c'è un'unica certezza: non va bene». Come giudica l'atteggiamento del Campidoglio? «La Soprintendenza archeologica è intervenuta egregiamente, con disposizioni precise che spero vengano rispettate. Il Campidoglio? Si ha l'impressione, a volte, che da quelle parte abbiano a cuore solo interessi lobbistici. Basta vedere ciò che accade con le occupazioni di suolo di bar e ristoranti: c'è solo il Municipio che cerca di fare qualcosa. Ripeto, siamo di fronte a un deterioramento dell'immagine di Roma. Per quel che riguarda l'agibilità e visibilità dei monumenti, siamo abbondantemente sotto la soglia della decenza».
Roma, Centurioni. Adriano La Regina: Vanno spostati dalla zona dell'Anfiteatro
Il Comune di Roma sta affrontando il problema della degrazione dell'immagine della città, in particolare nelle aree dei monumenti. Il Soprintendente ai Beni archeologici, Adriano La Regina, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo alle attività commerciali autorizzate nelle aree stradali, che stanno causando un deterioramento dell'immagine della città. Il Campidoglio ha deciso di convocare un tavolo con i centurioni per discutere della questione e trovare una soluzione. La Soprintendenza archeologica ha già intervenuto con disposizioni precise per proteggere i monumenti. Tuttavia, il Campidoglio è stato criticato per non avere sufficiente interesse per la tutela del patrimonio culturale.
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