VENEZIA - Cercasi esperienze di sponsorizzazioni di restauri. Con una circolare la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto chiede agli uffici di fare il punto della situazione. Il motivo? Lo scorso 22 marzo il ministero ai Beni culturali ha istituito un gruppo di lavoro per definire linee guida e norme tecniche nazionali sul fronte sponsorizzazioni e ora la Direzione guidata da Ugo Soragni (chiamato a partecipare al gruppo di lavoro) chiede di «rendere nota ogni utile esperienza maturata sulle sponsorizzazioni o sull'affissione di messaggi promozionali su ponteggi o su altre strutture provvisorie di cantiere», si legge nella circolare. Le esperienze più significative in Veneto su questo fronte sono tutte veneziane, i lavori di piazza San Marco, della biblioteca Marciana e dell'Ala Napoleonica, non hanno ottenuto il plauso del direttore e resta da vedere se entreranno nella liste dagli interventi sponsorizzati. La nascita di un gruppo di lavoro nazionale è stata sancita dal decreto legge del 9 febbraio sulla semplificazione e sviluppo. Qui infatti il governo Monti ha inserito una modifica delle leggi sui beni culturali con un nuovo articolo (il 199 bis) che dà già alcuni chiarimenti sulla materia. Fino a 4o mila euro di sponsor non servono bandi pubblici. Se invece si supera questa cifra, le amministrazioni devono procedere con una gara. Gli enti che vogliono bussare alle porte dei privati per qualche restauro devono allegare ai programmi triennali dei lavori una relazione con le opere e i progetti per cui si intendono cercare fondi. Il bando dev'essere fatto come per qualsiasi affidamento e «il ministero per i Beni culturali con un proprio decreto da adottarsi in 6o giorni dal presente definisce le norme tecniche e le linee guida», si legge nel decreto. A Roma si vuole dunque partire dalle esperienze del passato per fare ordine per il futuro e Venezia e in generale il Veneto devono fornire esempi di restauri con sponsor.
Venezia. Restauri e sponsor. Soragni cerca esperienze virtuose
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto ha inviato una circolare chiedendo agli uffici di fare il punto della situazione sulle sponsorizzazioni di restauri. Il motivo è la creazione di un gruppo di lavoro nazionale per definire linee guida e norme tecniche sul fronte sponsorizzazioni. Le esperienze più significative in Veneto sono state quelle dei lavori di piazza San Marco, della biblioteca Marciana e dell'Ala Napoleonica, che non hanno ottenuto il plauso del direttore. Il governo Monti ha inserito una modifica delle leggi sui beni culturali con un nuovo articolo (il 199 bis) che dà chiarimenti sulla materia.
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