SAN PAOLO BELSITO. Un tuffo nell'età del bronzo. Niente paura, non si tratta dell'ennesimo episodio della fortunata serie "Ritorno al Futuro", ma dell'interessante iniziativa promossa dalla Cooperativa "Officine Memoriae" all'interno dell'area archeologica risalente all'età del bronzo sita a San Paolo Belsito. Una necropoli di inestimabile valore storico, consegnata ai posteri dalla violenta eruzione avvenuta presumibilmente tra i1 1880 ed il 1680 A.C., restaurata in tempi record dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Napoli e che il prossimo 21 aprile, dalle ore 10 alle 18, sarà, finalmente aperta al pubblico. Un appuntamento culturale che si tradurrà in una visita guidata impreziosita da una mostra documentaria e da un'avveniristica attività archeologica sperimentale realizzata in collaborazione con l'Università di Siena e del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona e del Parco archeologico Naturalistico di Belvedere (Siena). Insomma, presso la Collina di Montesanto a San Paolo Belsito, sarà possibile partecipare in maniera interattiva ad una rivisitazione di una giornata tipo dell'età del bronzo, con tanto di riproduzioni architettoniche, visite guidate ed un breve filmato esplicativo della spaventosa e celebre eruzione del Vesuvio del '79 D.C. Una giornata dal forte sapore di vittoria di cui va particolarmente fiero anche l'assessore ai beni culturali del comune di San Paolo Belsito, Andrea Lauria. «A nome di tutta l'amministrazione comunale di San Paolo Belsito saluto con grande gioia questa iniziativa - esordisce l'assessore Lauria - perché dopo anni di accurati restauri da parte della Sopraintendenza ai Beni Culturali, finalmente possiamo godere di questo importante sito archeologico». Passare dal singolo evento all'apertura in pianta stabile del sito è ciò che si augura l'assessore Lauria che, gettando lo sguardo al futuro sogna un progetto a più ampio raggio in cui comprendere anche i siti archeologici delle vicine Nola, Avella e Cimitile. «Coinvolgere e collaborare con i centri limitrofi per gettare le basi per una sinergia reale, tesa alla valorizzazione del ricco patrimonio archeologico dell'agro nolano, è il nostro sogno - continua Lauria - ovviamente partendo dal "Villaggio Preistorico" di Nola che è strettamente legato alla Necropoli di San Paolo Belsito. In tal senso spero che l'evento in programma il prossimo 21 aprile a Montesano - conclude Lauria - possa sensibilizzare ulteriormente tutti i soggetti coinvolti nel recupero del villaggio nolano, attualmente sommerso dall'acqua». Una speranza che potrebbe riaccendersi proprio questa mattina, quando l'assessore ai Beni Culturali di Nola, Mariagrazia De Lucia, riceverà la visita della Sopraintendenza ai Beni Culturali. Le parti si incontreranno per cercare di smuovere le acque (senza voler cadere nella facile ironia) e per provare concretamente a salvare uno dei più antichi ed invidiati siti archeologici del mondo.
San Paolo Belsito. Riapre il villaggio preistorico
La Cooperativa "Officine Memoriae" ha promosso un'initiativa all'interno dell'area archeologica risalente all'età del bronzo a San Paolo Belsito. La necropoli, restaurata in tempi record, sarà aperta al pubblico il prossimo 21 aprile dalle ore 10 alle 18. L'evento sarà accompagnato da una visita guidata, una mostra documentaria e un'attività archeologica sperimentale. Sarà possibile partecipare a una rivisitazione di una giornata tipo dell'età del bronzo con riproduzioni architettoniche, visite guidate e un breve filmato.
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