Liniziativa A Supersano la pinacoteca trova casa nel castello Manfredi. In sette sale il percorso fra i mestieri scomparsi Caso forse unico in Italia, a Supersano nasce il Museo del Bosco. Ha trovato casa nello storico castello Manfredi, grazie alliniziativa dellamministrazione comunale in collaborazione con lUniversità del Salento. Falegnami, carbonari, cacciatori, guardiani ma anche intrecciatori di cesti e produttori di ceramica: sono i tanti "mestieri del bosco", attività un tempo svolte utilizzando la legna, le canne vicino alle paludi, le fonti di energia che si potevano ricavare dalle mille risorse degli alberi che rivivono, attraverso gli strumenti del mestiere. Completato con fondi regionali, il museo nasce dallesigenza di far conoscere un particolare ecosistema del territorio salentino attestato storicamente almeno dalletà romana fino agli inizi del secolo scorso: il bosco del Belvedere. Lì dove oggi il paesaggio è dominato dalla monocoltura dellolivo, fino a poco più di cento anni fa si estendeva una vasta area boschiva che interessava il territorio di ben 15 comuni. Lallestimento tenta di coniugare le esigenze di carattere didattico, con una scrupolosa ricostruzione ambientale, archeologica e storica, garantita dalla partecipazione al progetto di docenti del dipartimento di Beni culturali dellUniversità del Salento sotto la direzione scientifica dellarcheologo Paul Arthur. Il percorso si articola in sette sale espositive, un bookshop e la torre di età medievale. (t. tum.)