Cent'anni fa, il 6 aprile 1912, moriva a Bologna Giovanni Pascoli. E ieri, da San Mauro (Forlì), suo paese natale, a Barga (Lucca), «la patria di quasi tutta l'opera mia», come scriveva, sono partite le celebrazioni. All'insegna di due notizie: il restauro dell'Archivio Pascoli e della Casa museo del poeta, con l'arrivo di fondi ministeriali, di Arcus e dell'8 per mille. Il ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, in una lettera inviata alla Fondazione Pascoli ha annunciato che sarà restaurato, catalogato e informatizzato l'Archivio Pascoli, ricco di quasi centomila documenti del poeta e della sorella Maria, consultabile online dalla fine del 2012. Nascerà anche il portale web pascoliano, con consultazione della bibliografia pascoliana.