CISLAGO - Un'area archeologica come quella di Castelseprio, da valorizzare anche attraverso visite guidate per cittadini e scolaresche: è questo l'auspicio della Pro Loco dopo il ritrovamento dei resti murari di una casa romana durante i lavori di scavo per realizzare il tunnel della Pedemontana. A questo scopo, mercoledì, la presidente Giuseppina Zardoni ha trasmesso una lettera al sindaco Luciano Biscella e all'ingegnere Italo Tavolaro della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Milano. La missiva comunica che i vertici della Pro Loco hanno eseguito un sopralluogo, «Verificando la presenza di reperti (muretti a secco e vari piccoli manufatti) risalenti molto probabilmente all'epoca romana. Le nostre foto ben documentano questi ritrovamenti, che si inquadrano nel percorso già scoperto e documentato in altri paesi a noi vicini con diverse testimonianze». Il riferimento è ai ritrovamenti lungo il corso vecchio del Bozzente a Gerenzano e alla Cascina Soccorso di Uboldo. Le prime scoperte archeologiche avvennero a Cislago nel 1933, quanto alla fornace Girola, in via Zara, furono rinvenuti sepolture e reperti della civiltà di Golasecca. Giuseppina Zardoni, precisando di non essersi ancora consultata con la Soprintendenza per i Beni archeologici, scrive che «A noi sembra di doverci muovere nell'interesse del nostro paese, visto che i reperti si trovano sul nostro comune, e di suggerire un mantenimento visibile da studiare in un contesto che possa essere in futuro fruibile: come stimolo per le nostre scuole e come ricchezza culturale per il nostro territorio». Saranno i resti romani a fermare la Pedemontana a Cislago?
LOMBARDIA - Resti romani, la Pro Loco scrive alla Soprintendenza. Dopo i ritrovamenti i cislaghesi sperano in una seconda Castelseprio. Pedemontana a rischio?
La Pro Loco di Cislago ha inviato una lettera al sindaco e all'ingegnere della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Milano, richiedendo di valorizzare l'area archeologica di Castelseprio attraverso visite guidate. I vertici della Pro Loco hanno eseguito un sopralluogo e hanno trovato resti murari di una casa romana durante i lavori di scavo per realizzare il tunnel della Pedemontana. I reperti risalgono probabilmente all'epoca romana e si inquadrano nel percorso già scoperto in altri paesi vicini. La Pro Loco suggerisce di mantenere visibili questi reperti come stimolo per le scuole e come ricchezza culturale per il territorio.
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