La via Crucis per il suk del Colosseo sembra iniziata con due giorni d'anticipo. Ieri mattina è scattata l'operazione antiabusivismo della polizia municipale che, sotto la direzione del vicecomandante Antonio Di Maggio, ha spedito nell'area archeologica centrale un'ottantina di agenti inter-forze. Un esercito di vigili contro l'ultima legione di Roma che vive illegalmente all'ombra dell'Anfiteatro Flavio. Risultato del blitz è stata, infatti, la diffida e la denuncia di trenta figuranti en travesti, tra gladiatori e centurioni. Molti si sono lamentati, con tranquillità e senza scenate: «Ci serve questo lavoro hanno detto mentre venivano identificati è il nostro modo per vivere. Abbiamo famiglie, figli e mutui da pagare. Se ce lo togliete come faremo?». Ma non è servito a nulla: sono stati invitati a spogliarsi di armature e gladi, con la sola eccezione di un "collega": l'unico che era arrivato direttamente in "abiti da lavoro" e senza un cambio. L'intervento contro il degrado della piazza è stato pianificato dopo una direttiva dell'assessore al Commercio Davide Bordoni, a seguito della lettera, spedita il 27 marzo scorso, con cui la soprintendente Mariarosaria Barbera disponeva lo sgombero dagli ambulanti entro il 6 aprile. Due giorni fa, anche il presidente del I municipio Orlando Corsetti aveva inviato un'ordinanza al comando o L'AREA Il blitz si è svolto in diverse aree: oltre al Colosseo, la task force ha setacciato anche Pantheon, via del Corso e Fontana di Trevi di polizia per un «servizio di vigilanza periodica, costante e definitiva finalizzata alla repressione di ogni sulle aree pubbliche in piazza del Colosseo, nell'area circostante e in Via dei Fori Imperiali». La task force dei vigili si è poi spostata in altre zone del centro, tra cui Fontana di Trevi, via del Corso e Pantheon, per colpire i venditori ambulanti abusivi. Tra la merce sequestrata soprattutto ombrelli, occhiali da sole e le ultime arrivate, le pallette colorate antistress. «I controlli assicura Giorgio Ciardi, delegato alla Sicurezza del sindacocontinueranno in modo pressante anche nei prossimi giorni». Ma «se i centurioni oppongono una resistenza passiva, senza rispettare l'invito ad allontanarsi denuncia il delegato al turismo Antonio Gazzellone è perché non esiste una normativa che metta in condizione le forze dell'ordine di agire adeguatamente. È necessaria una legge nazionale che ci consenta di intervenire contro lo stalking del turista». Le aspettative, ricordano dalla soprintendenza, ora rimangono rivolte ai camion-bar e alle bancarelle-urtisti, soprattutto a fronte di una delibera del 2006 che ne vieta l'attività commerciale nei municipi I, II, III e XVII. Intanto, dopo l'intervento "muscolare" del Comune, lo sgombero per il Venerdì santo sembra assicurato. Il prossimo passo auspicato dalla soprintendenza è un tavolo tecnico per concordare una soluzione concreta, con la prospettiva di un provvedimento legislativo. Su questo fronte, Corsetti ha convocato per il 13 aprile un incontro tra le soprintendenze per coordinare il lavoro.
ROMA - Colosseo, blitz contro i centurioni abusivi. In 30 diffidati dalla taskforce dei vigili. "Ora una legge anti-stalking sui turisti"
La polizia municipale ha lanciato un blitz contro i venditori ambulanti abusivi nel Colosseo e nelle aree circostanti. I vigili hanno sequestrato merce come ombrelli, occhiali da sole e pallette antistress. I venditori sono stati invitati a spogliarsi di armature e gladi, tranne uno che era arrivato in "abiti da lavoro". La soprintendente Mariarosaria Barbera aveva già ordinato lo sgombero dagli ambulanti entro il 6 aprile. Il presidente del I municipio Orlando Corsetti ha convocato un tavolo tecnico per concordare una soluzione concreta. La legge nazionale è necessaria per permettere alle forze dell'ordine di intervenire contro lo stalking del turista.
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