Roma, 2 apr. (Adnkronos) - "Semplificare e defiscalizzare". Questi gli impegni presi dal ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, partecipando alla riunione del Consiglio di Amministrazione dell'associazione Civita avvenuto oggi aPalazzo Barberini di Roma. "Alcune norme per agevolare la collaborazione tra pubblico e privato sono ormai necessarie - spiega il ministro - su questa strada della cooperazione bisogna fare il massimo possibile". Non c'e' dubbio, secondo il ministro, sul considerare la cultura un volano dello sviluppo del Paese, e "dobbiamo riuscire a collocarla al centro dello sviluppo ma di uno sviluppo qualitativamente collocato. Questa la ragione per cui il ministero dei Beni culturali, dopo aver recuperato qualche finanziamento, crede che alcuni progetti, come ad esempio la Grande Brera -prosegue il ministro- non possano riuscire se non attraverso la collaborazione del pubblico con il privato. Forse, non casualmente -sottolinea- il mio ministero si chiama 'della cultura e delle attivita' culturali', proprio perche', soprattutto in questo periodo il nostroPaese ha bisogno di attivita' culturali". Il ministro, inoltre, non ha mancato di sottolineare l'importanza della funzione delle associazioni come Civita, che soprattutto in questo periodo del nostro Paese hanno due funzioni in particolare:" rivitalizzare il tessuto sociale e fare da pungolo funzionante e severo, ma anche amicale, dell'azione politica".