Entro l'autunno al via in Sicilia opere per oltre 9 milioni di euro per la valorizzazione urbanistica Palermo. Entro l'inizio dell'autunno potrebbero partire i primi cantieri pagati con i fondi del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo per lo sviluppo regionale (Por-Fesr) Sicilia 20072013. Si tratta in particolare di opere finanziate dall'Unione Europea - per complessivi 9.407.222 euro - tramite la linea 3.1.3.2, ovvero la "Valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee". Infatti a fine gennaio l'assessorato regionale ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana ha pubblicato con decreto del dirigente generale, Gesualdo Campo, la graduatoria dei progetti che sono stati dichiarati ammissibili al finanziamento. Si tratta di 22 "operazioni" finanziate interamente (15) o parzialmente (7) con soldi pubblici, e valutate in base a due criteri: uno relativo alla qualità del singolo progetto valutato dal dipartimento al quale fa riferimento il progetto; l'altro esaminato da un comitato interdipartimentale in relazione al Piano integrato di sviluppo territoriale (Pist) al quale appartiene. Infatti la Sicilia è stata suddivisa in 26 coalizioni territoriali ed ognuna di questa entità può stilare dei Pist o dei Piani integrati di sviluppo urbano (Pisu). La graduatoria finale dei progetti meritevoli - il punteggio totale è dato dalla somma dei due criteri - vede al primo posto la ristrutturazione dell'ex serbatoio dell'acquedotto di Ramacca da destinare a museo (punteggio 53,85 su 100), seguito dalla riqualificazione del lungomare di Sant'Agata di Militello (49,61) e dal completamento del Parco urbano di Campobello di Licata (47,11). Ma sono presenti - tra gli altri - anche il progetto di riqualificazione dei centri storici di Gravina di Catania, di Comiso e di Pedara, il recupero dei ruderi della chiesa del Purgatorio di Partanna, la trasformazione a centro di aggregazione sociale dell'ex macello di Caltagirone, il completamento del convento dei Cappuccini di Scicli (nella foto) e la rifunzionalizzazione del complesso architettonico di palazzo Alberti di Mazzarino. Però non tutti i progetti saranno finanziati: quelle presentate dai vari soggetti promotori sono soltanto delle schede progetto. Con l'inserimento in graduatoria dovranno essere prodotti i progetti esecutivi di importo pari (o, se possibile, inferiore) a quello concedibile. La documentazione verrà poi inviata alla Corte dei Conti per un ulteriore vaglio e dopo questo via libera definitivo saranno erogate le somme e potranno partire le gare d'appalto. Il Por-Fesr ha stanziato per l'assessorato ai Beni Culturali complessivamente 340 milioni di euro, che sono stati divisi in 4 macroaree: istituti periferici dell'assessorato, enti locali, privati e dipartimenti dell'assessorato. Quest'ultimo ramo - del quale fanno parte i fondi per i quali è stata pubblicata la graduatoria - si occupa dei finanziamenti legati ai Pist, per un totale di circa 80 milioni suddivisi in 8 decreti. Anche nelle altre macroaree sono state stilate le graduatorie e si è in fase di attuazione della spesa. 03042012
SICILIA - Fondi europei, i primi cantieri
L'assessorato regionale ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana ha pubblicato la graduatoria dei progetti ammissibili al finanziamento del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo per lo sviluppo regionale (Por-Fesr) Sicilia 2007-2013. I progetti sono stati valutati in base a due criteri: la qualità del singolo progetto e il Piano integrato di sviluppo territoriale (Pist) al quale appartiene. La graduatoria finale vede al primo posto la ristrutturazione dell'ex serbatoio dell'acquedotto di Ramacca da destinare a museo. I progetti finanziati con i fondi dell'Unione Europea sono stati valutati in complessivi 9.407.222 euro.
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