MAZARA. Continuano i lavori sulla statua del Satiro danzante prima della partenza, prevista per l'11 febbraio, per il Giappone, dove sarà esposto ad Aichi in occasione dell'Expò 2005. Ieri mattina al Museo alla presenza della dott. Rossella Giglio, dirigente per il servizio Beni archeologici della Soprintendenza e sotto la guida del prof. Giorgio Accardo dell'Istituto Centrale di Restauro una squadra di tecnici ha cominciato a rivestire, anche internamente, la statua con degli speciali scudi a sezione costruiti per evitarne il danneggiamento durante il trasporto. In particolare il prof. Accardo ha spiegato il lavoro di laboratorio precedente questa fase. Gli scudi a sezione e l'imbracatura centrale che coprirà la statua fino alle spalle, sono stati realizzati con un materiale ad alto contenuto tecnologico, la fibra di carbonio, utilizzata, per la sua leggerezza e per la sua resistenza anche per la costruzione degli scafi di barche a vela. Le strutture in fibra sono poi rivestite di polietilene, materiale inerte, uno strato di protezione per evitare il contatto diretto fra fibra e bronzo. Gli scudi ed il corpetto centrale, attraverso il quale saranno imbracate delle cime per la manipolazione orizzontale-verticale della statua, sono stati prodotti grazie alla creazione di un prototipo attraverso un sistema di scanner a laser; la nuova tecnologia chiamata «prototipazione rapida» ha permesso, attraverso la creazione di un modello digitale, la creazione di un modello fisico del Satiro. «Abbiamo così risolto - ha detto il prof. Accardo - il problema di come proteggerlo durante le fasi di montaggio e smontaggio. Poi un'asta terrà insieme il sistema interno facendo pressione su una superficie più ampia possibile». Ai lavori di rivestimento assisteranno operatori di una Tv nazionale giapponese.
Mazara. La statua del Satiro rivestita con gli scudi al carbonio
I lavori sulla statua del Satiro danzante sono in corso al Museo. La statua sarà trasportata in Giappone per l'Expò 2005. Per proteggerla durante il trasporto, i tecnici hanno creato degli scudi a sezione in fibra di carbonio e polietilene. Questi scudi copriranno la statua fino alle spalle e saranno collegati da un corpetto centrale. I lavori sono stati guidati dal prof. Giorgio Accardo e saranno completati prima della partenza prevista per l'11 febbraio. L'asta giapponese terrà insieme il sistema interno della statua. I lavori sono stati realizzati grazie alla tecnologia di prototipazione rapida. La statua sarà esposta ad Aichi in occasione dell'Expò 2005.
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