PISA. "L'archivio di Stato di Pisa rischia di rimanere privo di direzione amministrativa". Questo il preoccupato appello del Senatore Luciano Modica, che sulla questione ha depositato un'interrogazione alla Commissione Istruzione Pubblica, Beni Culturali del Senato. Attraverso tale sollecitazione il senatore pisano si è rivolto al ministro per i Beni delle Attività Culturali e al Ministro per la funzione pubblica: a loro ha chiesto chiarimenti sul forzato pensionamento imposto alla Direttrice dell'Archivio di Stato di Pisa, Maria Augusta Morelli Timpanaro. "Tale dirigente dice Modica nota per la propria competenza culturale e tecnica nella gestione dell'importante Archivio di Stato, si è inaspettatamente vista respingere la propria richiesta di mantenimento in servizio fino al sessantesimo anno di età, vale a dire fino al febbraio 2008, avanzata sulla base della legge 1365004". Con decreto, la Direzione Generale del bilancio e delle risorse umane senza alcuna notifica fatta pervenire direttamente all'interessata, ha infatti imposto il pensionamento per il primo marzo 2005. "Unico elemento di certezza in tale quadro prosegue il senatore è risultato proprio essere il forzoso pensionamento della dirigente pubblica, perché nessuna figura professionale è stata individuata per la preventiva sostituzione nell'incarico ad oggi svolto dalla dottoressa Timpanaro. A determinarsi è la concretizzazione di un grave ed assurdo indebolimento della piena funzionalità culturale e tecnica dell'Archivio di Stato pisano noto per importanza e complessità. Una scelta incomprensibile su cui il governo deve inevitabilmente rendere conto".
Pisa. Modica domanda chiarimenti sul futuro dell'archivio di Stato
Il Senatore Luciano Modica ha depositato un'interrogazione alla Commissione Istruzione Pubblica, Beni Culturali del Senato, per chiedere chiarimenti sul forzato pensionamento della Direttrice dell'Archivio di Stato di Pisa, Maria Augusta Morelli Timpanaro. La dirigente era stata respinta dalla Direzione Generale del bilancio e delle risorse umane, che le aveva imposto il pensionamento per il primo marzo 2005 senza alcuna notifica. Il senatore Modica si preoccupa per l'indebolimento della funzionalità culturale e tecnica dell'Archivio di Stato pisano e chiede al governo di rendere conto di questa scelta. La dirigente non è stata sostituita con una figura professionale prima del pensionamento.
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