Un'indignata cittadinanza si è riunita ieri mattina dinanzi all'ingresso della Floridiana di via Cimarosa per protestare contro le pessime condizioni in cui è tenuto il parco, la sua parziale chiusura ed i lenti lavori di manutenzione. Organizzatore della manifestazione l'Associazione Amici della Floridiana che, nata circa un anno fa, con l'insorgere dei primi problemi dell'area verde, riunisce i comitati di diverse zone del Vomero, per un totale di 404 membri. Presente anche una piccola delegazione di volontari del gruppo di Protezione Civile "Le Aquile", che ha il compito di segnalare alle istituzioni i rischi presenti sul territorio, specie nei grandi punti di aggregazione. Ed è stata proprio una vicenda connessa con questi tipi di pericoli a dare il via alla lunga catena di chiusure e disservizi che ha interessato la Floridiana nell'ultimo anno: la caduta di un eucalipto e la conseguente necessità di verificare lo stato della vegetazione e di abbattere alcuni alberi parassitati pericolanti. «Dopo un anno - racconta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari - le condizioni sono ancora le stesse: soltanto una piccola parte del parco è fruibile, la zona del belvedere è ancora chiusa». Sabato la Floridiana è stata riaperta, ma sarà accessibile solo durante i fine settimana. La speranza è che le lagnanze dei cittadini che hanno a cuore questo splendido luogo portino frutto: «Ci siamo riappropriati della Floridiana» ha dichiarato il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli, indignato per lo stato di sporcizia e degrado in cui gli avventori hanno trovato il parco, tra aree interdette al passaggio, prati incolti e piante non curate. «Chiediamo - prosegue Borrelli - che l'amministrazione comunale prenda in gestione direttamente il Parco del Vomero al posto della Soprintendenza visto che materialmente lo sta già parzialmente facendo, con continui interventi di manutenzione, da quando ha esaurito i fondi e non è stata rinnovata la convenzione con il Comune». Si associano Marco Gaudini, Capogruppo dei Verdi Ecologisti presso la V Municipalità, ed Enzo Caniglia degli ambientalisti per Napoli: «Forse - precisano - si avrà una riapertura parziale in occasione dell'America's Cup, per consentire di assistere alle regate. Da martedì, infatti, avranno inizio interventi massicci. Nel frattempo, ci mobilitiamo con un consiglio di Municipalità martedì (domani) alle 18, durante il quale sarà presente anche il Vicesindaco Sodano, e i Verdi esterneranno le loro proposte. Avevamo perfino pensato di indire un referendum comunale per far decidere direttamente ai cittadini della gestione della Floridiana». La manifestazione, per fortuna, ha creato lo spazio per un dialogo tra i cittadini e i rappresentanti della Soprintendenza: «Abbiamo appreso - spiega Gennaro Capodanno, soddisfatto per il buon esito - che si sta lavorando ad un nuovo protocollo d'intesa, con il quale l'amministrazione comunale sarà impegnata, con fondi propri, nella manutenzione ordinaria. La nostra associazione si mobiliterà per la scissione del Museo Duca di Martina dal parco, affinché esso non debba più dipendere dalla Sovrintendenza del Ministero per i beni e le attività culturali».
NAPOLI - Floridiana, protesta contro il degrado.
Ieri mattina, un'indignata cittadinanza si è riunita davanti all'ingresso della Floridiana di via Cimarosa per protestare contro le condizioni peggiori del parco, la sua parziale chiusura e i lenti lavori di manutenzione. L'Associazione Amici della Floridiana, nata circa un anno fa, ha organizzato la manifestazione con 404 membri. La delegazione di Protezione Civile "Le Aquile" è stata presente per segnalare i rischi sul territorio. La manifestazione è stata un'opportunità per un dialogo tra i cittadini e i rappresentanti della Soprintendenza.
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