PER IL RESTAURO DI UN IMPORTANTE SITO DEL PATRIMONIO EUROPEO Bruxelles, 2 aprile 2012 In data 29 marzo la Commissione europea ha approvato un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale destinato a un importante progetto di restauro dellarea del sito Unesco di Pompei, in Campania. Il progetto per la conservazione, la manutenzione e il miglioramento del sito archeologico di Pompei comporterà linvestimento di 105 milioni di Eur a partire da fondi Ue e nazionali. Lobiettivo è conservare il sito in quanto attrazione turistica sostenibile per la regione. A fine ottobre 2011 piogge torrenziali hanno gravemente danneggiato il sito archeologico di fama mondiale dove già nel 2010 violente tempeste avevano causato crolli. Limportante progetto approvato fa seguito a una domanda delle autorità italiane e a un piano dazione concordato con la Commissione in cui si è accertata lentità dei lavori necessari per la riabilitazione del sito. Pompei, uno dei principali siti storico-culturali europei, attira turisti da tutto il mondo ed è un importante fattore economico per lintera Regione Campania. Commentando lapprovazione del finanziamento Johannes Hahn, Commissario responsabile per la politica regionale, ha dichiarato: "Abbiamo dato la nostra approvazione a questa importante opera di restauro non solo nellinteresse dellItalia, ma dellintero patrimonio storico europeo. Sono certo che questa iniziativa avrà un impatto positivo sul turismo e sulleconomia della zona e quindi su tutti gli abitanti nella regione." Linvestimento avviene tramite un programma denominato "Attrattori culturali, naturali e turismo" destinato a sostenere le attrazioni culturali, naturali e turistiche della Campania, della Puglia, della Calabria e della Sicilia nel periodo 2007-2013. Il programma è stato modificato per indirizzare gli investimenti su questo progetto. Nel 2000-2006 la politica regionale europea aveva già sostenuto 22 progetti di restauro nel sito di Pompei per un valore di 7,7 milioni di Eur a partire dai fondi del Fesr (cofinanziamento al 50 del costo totale). Ulteriori informazioni Il progetto Pompei procederà a: consolidare le strutture del sito archeologico, a partire dalle aree definite "ad alto rischio" sulla base della mappa del rischio archeologico; costruire un sistema di canalizzazione e di drenaggio nellarea di proprietà statale non ancora scavata sotto la quale sono sepolti gli edifici antichi; procedere a lavori di consolidamento, restauro e abbellimento in linea con le metodologie di conservazione programmata; migliorare la formazione del personale della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei (Sanp) addetto al sito. Alcuni preparativi (reclutamento del personale, ecc.) sono già iniziati. 39 progetti individuali sono pronti a partire in sequenza una volta che ricevano lautorizzazione finale. Di concerto con le autorità italiane si dovrebbero adottare decisioni entro la fine di aprile quanto al luogo in cui iniziare i lavori e quanto alla definizione del successivo calendario per il completamento del progetto.