DALL' ULTIMA volta che Renato Sabbi ha lanciato il suo Sos per il portico di San Luca non è cambiato granché. Era poco più di un mese fa, in una commissione del Comune. Da allora non è successo niente. E quei 3 milioni di euro che servirebbero per risistemare i 666 archi che collegano il Meloncello alla basilica di San Luca, sono ancora tutti lì che aspettano. Anzi. Palazzo d' Accursio, che di quell' area è competente, ha rispedito al mittente la richiesta d' aiuto per bocca dell' assessore all' Urbanistica, Patrizia Gabellini. «Ci ha risposto - spiega il presidente del comitato per il restauro del portico - di rivolgerci alla Curia e ai ricchi. Allora che ci dia la lista di ricchi perché io di gente così non ne conosco» scherza. Tre milioni sono una somma esorbitante, soprattutto di questi tempi. Perciò il presidente corregge il tiro: «La cifra si potrebbe dilazionare nel tempo, aprendo un cantiere continuativo che interessa ogni anno 20 o 30 archi per una spesa di 300 mila euro alla volta. Alla fine avremmo il portico in ordine dal punto di vista statico». Al centro di lavori fin dal 1988, il portico più amato dai bolognesi ha però un bisogno continuo di manutenzione, soprattutto dopo le nevicate degli ultimi anni che ne hanno aggravato le condizioni. «Dobbiamo fare molti interventi di prevenzione perché non vorremmo finire sui giornali quando se ne stacca un pezzo e uccide qualcuno. Dobbiamo aspettare un incidente?». Intanto qualche buona notizia c' è. Partiranno il 4 aprile le pulizie di Pasqua del porticato, come le ha ribattezzate Claudio Pozzi, presidente della cooperativa L' Operosa, che insieme ad Ascom ed Hera, garantirà la pulitura dell' area. Andranno avanti per tutto l' anno, «con l' intenzione di proseguire anche oltre», dice Giancarlo Tonelli di Ascom che contribuisce con 20 mila euro. Si tratta di un servizio ordinario di svuotamento dei cestini e rimozione dei rifiuti da terra, di spazzatura manuale dei pavimenti e dei gradini, di lavaggio di 16 aree critiche, dell' eliminazione di ragnatele dai soffitti, della rimozione di erbacce dalla parete esterna del portico. La pulizia sarà intensificata fra maggio e ottobre quando l' area è molto frequentata. Dopo Pasqua prenderanno il via anche i lavori per il restauro dell' arco del Meloncello (40 mila euro a carico del comitato) e quelli per la cappella di S. Sofia dove sosta la Madonna di San Luca quando scende in città: in questo caso sarà via Altabella a sborsare 200 mila euro.