L'apertura della rinnovata ala di Palazzo Reale inaugura la rete con Venaria Moderna, tecnologica, immersa in una luce tutta nuova, che esalta le tele in mostra. E' la rinnovata Galleria Sabauda. Il tesoro pittorico dei Savoia trova dimora nel riallestimento alla manica di Palazzo Reale che dà su via XX Settembre. Per vederla nel suo aggiornato splendore di stucchi e marmi non bisognerà aspettare il 2014, quando sarà completato il recupero definitivo del Polo Reale, con tanto di giardini. Giovedì l'apertura Un primo, significativo assaggio lo potremo avere la prossima settimana, con l'inaugurazione della mostra «I quadri del Re», esposizione di cento tra le più importanti tele della collezione della Galleria. Visitando la manica di Palazzo Reale si capisce sin d'ora quel che sarà tra due anni: un polo che spira a fare concorrenza alle regge e ai musei delle grandi capitali europee, che si estende per 50 mila metri quadri (la stessa superficie del Prado, poco meno del Louvre). Mercoledì 4 aprile la presentazione, giovedì l'apertura al pubblico. Con l'orgoglio di ripresentare in un'altra cornice tele di Beato Angelico, Mantegna, Rubens, Van Dyck, per fare qualche esempio. La mostra durerà fino a settembre e sarà doppia: alla Sabauda e alla Venaria Reale (con la collezione del Principe Eugenio). Sistema integrato. L'accoppiata delle due regge non è scelta a caso. Rappresenta un punto di arrivo che si attendeva da più di vent'anni: la creazione di un sistema integrato delle dimore dei Savoia. «Dopo tanti progetti, partiamo davvero con la valorizzazione delle residenze reali della cintura - spiega l'assessore regionale alla Cultura, Michele Coppola -. Si inizia dalla Venaria e da Palazzo Reale, si proseguirà con le altre dimore, come Racconigi e Stupinigi. Un patrimonio che ha un potenziale culturale e turistico enorme. E che condividerà, da qui in poi, i servizi per un migliore funzionamento e un'ottimale promozione». L'avvio. Il dado è tratto: così come la Loira ha i suoi castelli, il Piemonte inaugura la rete delle regge. La notizia è stata data ieri, durante un sopralluogo di Coppola al cantiere della Sabauda. Una passeggiata di circa un'ora, concordata all'ultimo minuto con il direttore regionale dei Beni Culturali Mario Turetta, allo scopo di definire gli ultimi dettagli dell'accordo tra Regione e Ministero. Saranno infatti questi gli enti istituzionali, attraverso il già esistente Consorzio della Venaria che li unisce, a gestire il matrimonio tra i due gioielli architettonici. Ora, Venaria e Polo Reale, saranno integrati in tutto: unico biglietto, medesima comunicazione, sistema di prenotazione, personale condiviso e via dicendo. Un passo avanti che Coppola e Turetta hanno salutato come una mezza rivoluzione. E che il direttore della Venaria, Alberto Vanelli, commenta così: «Se il 2011 è stato l'anno del 150enario, sono convinto che il '12 sarà quello del collezionismo della pittura sabauda». L'alleanza parte concretamente con «I quadri del Re». «Una volta inaugurata la collaborazione, nessuno ci ferma più - continua Vanelli -: la ricchezza e l'unicità delle regge è sotto gli occhi di tutti".
Torino. La Galleria Sabauda si svela e lancia il Polo delle Regge
La rinnovata ala di Palazzo Reale di Torino è stata inaugurata con la mostra "I quadri del Re", che esalta le tele della collezione della Galleria Sabauda. La mostra durerà fino a settembre e sarà doppia, con una copia alla Venaria Reale. L'accoppiata delle due regge rappresenta un punto di arrivo per la creazione di un sistema integrato delle dimore dei Savoia. La Regione e il Ministero hanno firmato un accordo per gestire il matrimonio tra i due gioielli architettonici, con un unico biglietto, medesima comunicazione e sistema di prenotazione. La mostra "I quadri del Re" è stata inaugurata giovedì e sarà aperta al pubblico fino a settembre.
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