La Commissione europea ha approvato un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale per il restauro dell'area archeologica di Pompei. Il progetto, mirato alla conservazione, manutenzione e miglioramento del sito archeologico campano comporterà l'investimento di 105 milioni di euro "a partire da fondi Ue e nazionali". L'obiettivo di Bruxelles è, infatti, "conservare il sito in quanto attrazione turistica sostenibile per la regione". L'approvazione del progetto fa seguito alla domanda inoltrata dalle autorità italiane e a un piano d'azione concordato con l'esecutivo di Bruxelles in cui è stata accertata l'entità dei lavori necessari per la riabilitazione di Pompei, che e' stata gravemente danneggiata dalle piogge torrenziali abbattutesi sul sito a fine ottobre e dalle intemperie verificatesi nel 2010 che avevano già causato gravi crolli. "Abbiamo dato la nostra approvazione a questa importante opera di restauro non solo nell'interesse dell'Italia, ma dell'intero patrimonio storico europeo", ha dichiarato il commissario Ue alla politica regionale Johannes Hahn, che si è detto "certo che questa iniziativa avrà un impatto positivo sul turismo e sull'economia della zona, e quindi su tutti gli abitanti nella regione". I fondi, che provengono dal riorientamento dei fondi nell'ambito del programma per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia 'Attrattori culturali, naturali e turismo' per il periodo 2007-2013, saranno utilizzati in particolare per il consolidamento delle strutture del sito archeologico a partire dalle aree ad alto rischio, costruire un sistema di canalizzazione e drenaggio, e migliorare la formazione del personale addetto al sito. L'Unione europea nel 2000-2006 aveva già dato il suo sostegno a 22 progetti di restauro a Pompei per un valore di 7,7 milioni di euro a partire dai fondi del Fondo europeo di sviluppo regionale, con un cofinanziamento al 50 del costo totale. Ricordiamo che negli ultimi anni il sito archeologico di Pompei era stato al centro di durissime polemiche per gli episodi di crolli e degrado, l'ultimo dei quali durante il governo Berlusconi e che portò alle dimissioni del ministro Sandro Bondi.
Pompei, dalla Ue 105 mln per i restauri
La Commissione europea ha approvato un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale per il restauro dell'area archeologica di Pompei. Il progetto, che comporterà l'investimento di 105 milioni di euro, mira alla conservazione, manutenzione e miglioramento del sito archeologico campano. L'obiettivo è conservare il sito come attrazione turistica sostenibile per la regione. L'approvazione del progetto fa seguito a una domanda inoltrata dalle autorità italiane e a un piano d'azione concordato con l'esecutivo di Bruxelles. Il commissario Ue Johannes Hahn ha dichiarato che l'iniziativa avrà un impatto positivo sul turismo e sull'economia della zona.
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