La precedente autorizzazione sarebbe scaduta il 31 marzo. Ma basteranno altre due settimane per completare la ricerca? Si attende l'arrivo del ministro Ornaghi Ancora poco più di due settimane per il completamento della ricerca della «Battaglia di Anghiari» in Palazzo Vecchio. È di mercoledì scorso, 28 marzo, il provvedimento dirigenziale che prolunga «l'attività di ricerca del dipinto di Leonardo 'La Battaglia di Anghiari' fino al 15 aprile 2012». Nel documento di Palazzo Vecchio, firmato dalla dirigente del settore Cultura Lucia De Siervo, si ricorda che il prolungamento delle attività era stato prolungato dal 31 dicembre del 2011 fino al 31 marzo. Ma adesso, considerato da un lato «che il sindaco attualmente ha in atto incontri con il National Geographic Society al fine di estendere ulteriormente i tempi per le attività di ricerca dell'Ing. Seracini e della sua equipe, anche al fine di consentire ai tecnici dell'Opificio delle Pietre Dure di proseguire l'ispezione dell'affresco vasariano»; e considerata pure, dall'altro lato, «la disponibilità dell'Opificio delle Pietre Dure di collaborare al proseguimento delle ricerche di cui si tratta», Palazzo vecchio ritiene «opportuno prolungare la permanenza del ponteggio in modo da permettere un prolungamento delle suindicate attività fino al 15 aprile 2012». Ma basteranno questi ulteriori giorni per il completamento della ricerca? O sarà necessario un altro prolungamento? La domanda pare lecita. Oltretutto, l'Opificio delle Pietre Dure dovrà analizzare il materiale che, come specificato in Consiglio Comunale, i ricercatori hanno il dovere di inviare al prestigioso istituto con sede a Firenze. Una battaglia, questa, vinta dal Pdl di Palazzo Vecchio. Nelle prossime settimane, probabilmente subito dopo Pasqua, a Firenze (per vedere di persona l'andamento della ricerca della «Battaglia di Anghiari» sotto la «Battaglia di Scannagallo» di Vasari) dovrebbe arrivare il ministro della cultura Lorenzo Ornaghi, come annunciato dal sindaco Matteo Renzi.