Roma. La Soprintendenza ha presentato un ambizioso convegno itinerante in programma a giugno La Soprintendenza ha presentato a Roma, il convegno che ai primi di giugno rivestirà il fondamentale ruolo di primo e unico evento internazionale con al centro i pionieri dell'archeologia subacquea. Sarà l'occasione per ricordare Gerhard Kapitän e Honor Frost, due figure di studiosi indissolubilmente legati alla Sicilia che verranno ricordati assieme agli altri pionieri che indagarono i fondali del Mediterraneo sin dai primi anni '50. Kapitän era uno studioso rigoroso e infaticabile. Il maggior esperto di ancore antiche e di strumenti per la navigazione. Viveva a Siracusa ed è scomparso l'anno scorso. Nel 1961 pubblicò uno studio sul carico di marmo del VI sec. d. C. (capitelli, colonne, un altare, etc.) destinato alla costruzione di una basilica, affondato al largo di Marzamemi. Conobbe Gianni Roghi che aveva scoperto il Relitto A di Filicudi e iniziò a immergersi nella Secca di Capo Graziano, prima con Marcello Guarnaccia e nel '68 con la Marina Militare Britannica, redigendo tutte le relazioni archeologiche, che consegnò al prof. Bernabò Brea, Soprintendente della Sicilia Orientale a Siracusa. Honor Frost, divenuto un'autentica leggenda dell'archeologia subacquea, è venuto a mancare nel 2010, mentre si preparava a un viaggio di studio in India. Il convegno sarà itinerante, terrà le sue giornate a Trapani e Marsala, a Favignana e al Museo Bernabò Brea di Lipari. Ha curato l'evento, la dottoressa Elena Flavia Castagnino, della Soprintendenza di Siracusa, archeologa subacquea della prima ora, amica dei due studiosi, con il professor Sebastiano Tusa, già Soprintendente del Mare e oggi Soprintendente di Trapani. 29032012