I contenuti del Piano paesaggistico adottato dall'assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali della Regione sono stati illustrati nel corso di un incontro pubblico svoltosi a palazzo di città da Alessandra Trigilia, responsabile dell'Unità operativa VII della Soprintendenza. Si è trattato, come ha precisato il sindaco Massimo Carrubba, del primo di una serie di confronti su un tema importante per il futuro del territorio, con professionisti del settore, operatori economici interessati, le associazioni e i cittadini. «L'Amministrazione comunale non vuole contrapporsi alla Sovrintendenza ma siamo tutti dalla stessa parte. Vogliamo difendere il nostro territorio non ingessarlo. Le priorità sono due: tutela del territorio e sviluppo. Sono certo che con la concertazione si raggiungerà il comune obiettivo». Per quanto riguarda, in particolare, l'entroterra del territorio di Augusta le zone di contrada Gisira e di contrada Campolato rientrano in quelle dove vige dal 2008 il vincolo paesaggistico, vincolo che è stato confermato. Chiarito inoltre il fatto che, il livello di tutela non modifica i piani di lottizzazione già approvati poiché il Piano paesaggistico non è retroattivo allo strumento urbanistico preesistente. Nell'area di contrada Saline e Porto persiste il vincolo di tutela 3 (il più alto) che a seguito della valutazione delle osservazioni non è escluso, possa essere ridotto. Diversi gli interventi dalla platea. Il Piano, ricordiamo, è stato già adottato e pubblicato nell'albo pretorio del Comune lo scorso 11 febbraio. Da quella data decorrono i termini (90 giorni più ulteriori 30) per i portatori di interessi pubblici e privati di presentare le osservazioni che verranno trasmesse all'osservatorio regionale che avrà il compito di vagliarle. A. s. 29032012