L'Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli invita alla Conferenza Stampa SE TRE ANNI VI SEMBRAN POCHI Il patrimonio culturale aquilano a tre anni dal terremoto Intervengono Marisa Dalai Emiliani, Umberto D'Angelo, Vezio De Lucia Sabato 31 marzo 2012 Ore 11.00 Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea Piazza d'Arti L'Aquila COMUNICATO STAMPA L'Associazione Bianchi Bandinelli, proseguendo il suo impegno per la rinascita dell'Aquila e del suo territorio colpiti dal terremoto, intende riproporre le ragioni della cultura a fronte del nuovo corso che si intende imprimere ai programmi per la ricostruzione. Due le questioni cruciali: esiste una sperimentata metodologia del recupero dei centri storici, vanto dell'Italia da oltre mezzo secolo, che non può e non deve essere ignorata come si è fatto sinora; il patrimonio artistico, di cui non si conosce tuttora la gravità delle dispersioni e delle perdite, reclama un piano organico, scale di priorità, strutture dedicate, personale qualificato per il restauro e la fruizione, che mettano fine alla casualità, sporadicità e inadeguatezza degli interventi realizzati in tre anni dal sisma.
"Se tre anni vi sembran pochi": conferenza stampa a L'Aquila
L'Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli invita alla Conferenza Stampa SE TRE ANNI VI SEMBRAN POCHI Il patrimonio culturale aquilano a tre anni dal terremoto Intervengono Marisa Dalai Emiliani, Umberto D'Angelo, Vezio De Lucia Sabato 31 marzo 2012 Ore 11.00 Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea Piazza d'Arti L'Aquila COMUNICATO STAMPA L'Associazione Bianchi Bandinelli, proseguendo il suo impegno per la rinascita dell'Aquila e del suo territorio colpiti dal terremoto, intende riproporre le ragioni della cultura a fronte del nuovo corso che si intende imprimere ai programmi per la ricostruzione. Due le questioni cruciali: esiste una sperimentata metodologia del recupero dei centri storici, vanto dell'Italia da oltre mezzo secolo, che non può e non deve essere ignorata come si è fatto sinora; il patrimonio artistico, di cui non si conosce tuttora la gravità delle dispersioni e delle perdite, reclama un piano organico, scale di priorità, strutture dedicate, personale qualificato per il restauro e la fruizione, che mettano fine alla casualità, sporadicità e inadeguatezza degli interventi realizzati in tre anni dal sisma.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo