In migliaia in fila a Cagliari per poter entrare a Tuvixeddu, la necropoli fenicio-punica più grande del Mediterraneo, in occasione della Primavera del Fai. La visita al colle, dove si trovano scavate nella roccia le tombe a pozzo, è stato un successo visto che il bene archeologico nella è stato il più visitato in tutta Italia. Tuttavia non sono mancati i disagi a causa delle tante persone presenti. CAGLIARI - I cagliaritani, complice la bella giornata, hanno risposto positivamente all'iniziativa organizzata dal FAI a Tuvixeddu. Il colle, sottoposto a sequestro a causa di un procedimento giudiziario ancora in corso, ieri è stato aperto ai cittadini che già prima delle 10, orario di inizio delle visite guidate, erano in fila davanti all'ingresso di via Falzarego. Il tour, organizzato in gruppi di circa 25 persone, tuttavia ha permesso di visitare soltanto un piccola parte del colle. Nell'area accessibile, dove sono presenti ci mille tombe, esperti del settore e alunni delle scuola media Ugo Foscolo hanno fornito le spiegazioni ai visitatori. Come detto i disagi non sono mancati: è stato possibile entrare e uscire dalla necropoli utilizzando un solo accesso. Sono state diverse le persone a lamentare il fatto che fosse possibile avere una corsia preferenziale, cioè saltare la fila, iscrivendosi al Fai (e pagando) sul posto. Ultimo aggiornamento: 26-03-2012 00:30
SARDEGNA - Tuvixeddu, diecimila cagliaritani invadono il colle
A Cagliari, migliaia di persone si sono riunite per visitare la necropoli fenicio-punica di Tuvixeddu, il sito archeologico più grande del Mediterraneo. La visita è stata organizzata dal FAI e ha avuto un grande successo, con il bene archeologico più visitato in tutta Italia. Tuttavia, i visitatori hanno riscontrato disagi a causa della grande affluenza e della mancanza di corsie preferenziali. Solo un piccolo gruppo di persone ha potuto visitare l'area accessibile, dove sono presenti circa mille tombe. Esperti e alunni delle scuole hanno fornito le spiegazioni ai visitatori.
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