Cantieri aperti e assunzioni Monti sblocca fondi per completare strade e poli museali NAPOLI Alcune infrastrutture meridionali e qualche grande progetto di riqualificazione di importanti beni culturali al Sud finalmente potranno essere realizzati. Dopo che ieri il Comitato interministeriale per la programmazione economica, presieduto da Mario Monti, ha deciso di sbloccare una consistente fetta di finanziamenti destinati a queste opere. Il più importante, anche in termini di risorse stanziate, è la strada Lioni - Grottaminarda che collega l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria all'autostrada A 16 Napoli-Bari, specificamente nel tratto tra lo svincolo di Frigento e quello di san Teodoro: il Cipe ha assegnato a quest'arteria 70 milioni. Si tratta, come scrisse tempo fa Il Corriere del Mezzogiorno, di un progetto cantierabile ma irrealizzabile fino a ieri per mancanza di soldi. Secondo alcune stime fatte dalle istituzioni locali, i cantieri per la strada Lioni Contursi Grottaminarda saranno in grado di creare circa 1000 posti di lavoro per 5 anni. Accanto a quest'opera strategica il Comitato interministeriale ne ha sbloccata un'altra, altrettanto importante, in Puglia: si tratta della statale 172, più nota come la Strada dei Trulli, che collega la città del barese Casamassima con Taranto, passando per Turi, Putignano, e per i centri turistici principali del sud-est barese e della valle del- come Alberobello, Locorotondo e Martina Franca. Il tracciato dell'arteria è di circa 85 chilometri, particolarmente bello per l'unicità del paesaggio costellato da trulli, la tipica costruzione di questa porzione di Puglia. Il tratto Orimini- Taranto è interamente a quattro corsie ed è suggestivo soprattutto la sera in direzione Taranto, poiché essendo in discesa permette di vedere tutta la città ionica dall'alto. A quest'arteria, però, è stato affibbiato un brutto soprannome, «strada della morte», in quanto macchiata dal sangue di innumerevoli vite umane. Una strada davvero molto pericolosa, per mettere in sicurezza la quale si attendeva da tempo un adeguato finanziamento, in particolare per il tratto Casamassima-Putignano. Ora, con i 20 milioni assegnati dal Cipe, questi lavori potranno finalmente essere realizzati. Un'altra importante arteria viaria che riguarda non solo la Puglia ma anche la Basilicata e la Calabria è la strada statale 106 Jonica, che si estende per 491 chilometri da Reggio Calabria a Taranto, percorrendo tutta la costa che si affaccia sull'omonimo mare delle tre regioni meridionali. La tratta pugliese e lucana era già stata modernizzata a due carreggiate con doppia corsia per senso di marcia, mentre la rimanente tratta calabrese lo deve ancora essere e adesso sarà possibile grazie ai 33 milioni stanziati, in particolare nel tratto che va dallo svincolo di Squillace a quello di Simeri Crichi. Sempre nel settore infrastrutturale al Sud, il comitato interministeriale ha approvato il progetto definitivo di ammodernamento di circa 34 chilometri della strada Palermo-Agrigento, nel tratto da Palermo a Lercara Freddi nonché la variante delle opere complementari della stazione ferroviaria di Bari. Infine è stato dato il via libera al progetto definitivo per lo sviluppo del giacimento petrolifero di Tempa Rossa in Basilicata, che contribuirà a sviluppare la produzione petrolifera nazionale e a ridurre la dipendenza energetica dall'estero: l'investimento sarà fatto con fondi privati ed ammonta a un miliardo e 300 milioni. Il Cipe ha anche approvato la proposta di ripartizione dell'ultima tranche pari a circa 33 milioni e mezzo a favore dei comuni della Campania e della Basilicata colpiti dai terremoti dell'8o,'81 e '82. Molto significativi gli stanziamenti di risorse a favore del patrimonio culturale meridionale. 18 milioni vanno al Palazzo Reale di Napoli, per il restauro, il recupero funzionale e l'adeguamento impiantistico del complesso monumentale, ma anche per migliorare la sicurezza, la fruizione e l'accoglienza. Grazie a questi interventi sarà possibile aumentare gli spazi culturali offerti al pubblico. Il bando di gara è previsto entro il prossimo mese di dicembre. Altri 7 milioni vanno alla Reggia di Capodimonte, per la revisione e l'implementazione degli impianti, il completamento del restauro e la valorizzazione del parco. Anche in questo caso il bando di gara sarà fatto entro fine anno. Quattro milioni sono stati finalizzati al polo museale di Melfi-Venosa in Basilicata, quattro milioni ai poli museali di Cagliari e di Sassari in Sardegna, due milioni a quello di Palermo. Infine c'è uno stanziamento di 5 milioni per il polo museale di Taranto in Puglia: serviranno per il restauro e l'allestimento di spazi del museo archeologico, per nuove e più moderne strutture di accoglienza, per la riqualificazione dei percorsi archeologici. Anche per questi interventi il bando di gara sarà effettuato entro dicembre zo12. Il parlamentare del Pd Tino Iannuzzi è soddisfatto perchè il Cipe ha approvato, dopo tanti rinvii e tanti ritardi, il riparto dei fondi già stanziati dal z000 per i Comuni campani e lucani devastati dal terremoto del 1980. Alla Campania 23,4 milioni di euro, alla Provincia di Salerno 5,8 milioni di euro.