Il governo Monti blocca i fondi per il restauro del Duomo ma si rifa elargendo i soldi che servono a fare la Grande Brera. Un colpo da maestro del ministro Ornaghi, che batte la pigrizia di chi lo ha preceduto mettendo sul mercato dell'arte dei preziosi fondi dell'Unione Europea. Vedremo dunque Brera tornare agli antichi splendori voluti da Maria Teresa d'Austria? Per il Ministero addirittura già nel dicembre 2012. Più verosimilmente possiamo sperare che tutto sia pronto per il fatidico Expo 2015, che non può fare a meno di uno dei simboli culturali più alti della città. Oltre all'Accademia che risorge, vedremo infatti anche l'ampliamento della Pinacoteca e tanti capolavori saranno disseppelliti dai depositi dove giacciono. Soprattutto non vedremo più sterco di piccioni sui gessi ottocenteschi né panni stesi ad asciugare nel cortile dello storico palazzo cuore dell'omonimo, prestigioso quartiere milanese. Raffaello, Bramantino, ma anche Rubens e Bernardino Luini contano sul ministro Ornaghi che, con la benedizione dell'assessore del Comune Stefano Boeri, governerà sulla artistica riuscita del progetto.
Brera. Soldi preziosi per risorgere
Il governo Monti blocca i fondi per il restauro del Duomo ma si rifa elargendo i soldi che servono a fare la Grande Brera. Un colpo da maestro del ministro Ornaghi, che batte la pigrizia di chi lo ha preceduto mettendo sul mercato dell'arte dei preziosi fondi dell'Unione Europea. Vedremo dunque Brera tornare agli antichi splendori voluti da Maria Teresa d'Austria? Per il Ministero addirittura già nel dicembre 2012. Più verosimilmente possiamo sperare che tutto sia pronto per il fatidico Expo 2015, che non può fare a meno di uno dei simboli culturali più alti della città. Oltre all'Accademia che risorge, vedremo infatti anche l'ampliamento della Pinacoteca e tanti capolavori saranno disseppelliti dai depositi dove giacciono. Soprattutto non vedremo più sterco di piccioni sui gessi ottocenteschi né panni stesi ad asciugare nel cortile dello storico palazzo cuore dell'omonimo, prestigioso quartiere milanese. Raffaello, Bramantino, ma anche Rubens e Bernardino Luini contano sul ministro Ornaghi che, con la benedizione dell'assessore del Comune Stefano Boeri, governerà sulla artistica riuscita del progetto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo