David di Michelangelo osannato come una rockstar dal pubblico, che stronca l'arte contemporanea messagli a fianco nella mostra Forme per il David (fino al 4 settembre), alla Galleria dell'Accademia a Firenze. I visitatori esaltano l'eroe della Bibbia e, quando non rimangono indifferenti al moderno, criticano ciò che gli è intorno (Georg Baselitz, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Robert Morris e Thomas Struth). Il milione di persone che ogni anno va in visibilio per il capolavoro di Michelangelo proprio non tollera la presenza di opere contemporanee, questo «mischiare il sacro col profano». Poche le eccezioni a favore, mentre "vergogna" è la parola più frequente sul registro della mostra, in italiano e nelle lingue straniere. Nei commenti si esagera senza pudore, «anche se - chiarisce la direttrice del museo Franca Falletti - ci aspettavamo di peggio». Giovanna Kathan da Perth, in Australia minaccia: «Vorrei citare in tribunale chi ha piazzato tali atrocità moderne accanto al magnifico David, disonorato da creazioni ridicole». Lapidario un americano: «Non voglio vedere Satana in boxer nello stesso posto del David», mentre i più tolleranti si spingono a suggerire un altro luogo per la mostra di arte contemporanea.
PROTESTE Tenete lontano il David dall'arte contemporanea
David di Michelangelo osannato come una rockstar dal pubblico, che stronca l'arte contemporanea messagli a fianco nella mostra Forme per il David (fino al 4 settembre), alla Galleria dell'Accademia a Firenze. I visitatori esaltano l'eroe della Bibbia e, quando non rimangono indifferenti al moderno, criticano ciò che gli è intorno (Georg Baselitz, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Robert Morris e Thomas Struth). Il milione di persone che ogni anno va in visibilio per il capolavoro di Michelangelo proprio non tollera la presenza di opere contemporanee, questo mischiare il sacro col profano. Poche le eccezioni a favore, mentre "vergogna" è la parola più frequente sul registro della mostra, in italiano e nelle lingue straniere. Nei commenti si esagera senza pudore, anche se - chiarisce la direttrice del museo Franca Falletti - ci aspettavamo di peggio. Giovanna Kathan da Perth, in Australia minaccia: Vorrei citare in tribunale chi ha piazzato tali atrocità moderne accanto al magnifico David, disonorato da creazioni ridicole. Lapidario un americano: Non voglio vedere Satana in boxer nello stesso posto del David, mentre i più tolleranti si spingono a suggerire un altro luogo per la mostra di arte contemporanea.
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