Nella commissione urbanistica del consiglio regionale parte tra i veleni la maratona sulle norme firmate dallassessore Taglialatela Le associazioni ambientaliste "Incostituzionale" Idv e Pd contro la delega alla giunta Le associazioni ambientaliste rilanciano la denuncia di incostituzionalità. Nella commissione urbanistica del Consiglio regionale, intanto, parte tra i veleni la maratona sul disegno di legge per i Piani paesistici firmato dallassessore Marcello Taglialatela. Una battaglia su più fronti. Gli ambientalisti, guidati dal presidente di Italia Nostra Alessandra Mottola Molfino, puntano il dito sulla cancellazione di alcune leggi, prima tra tutte quella a tutela dellarea che circonda il sito archeologico di Velia. Gli ambientalisti insistono nonostante Taglialatela abbia spiegato nei giorni scorsi che la stessa tutela è contenuta allinterno della legge che ha istituito tre anni fa il Parco nazionale del Cilento. Italia dei Valori e Partito democratico, in aggiunta, contestano la richiesta da parte del centrodestra di consegnare alla giunta una delega per potere, successivamente allapprovazione del disegno di legge, decidere autonomamente sulle modifiche ai piani urbanistici territoriali. In questo caso il ruolo della commissione urbanistica sarebbe limitato a un semplice parere. Scelta contestata da Pd e Idv e anche dagli ambientalisti che la censurano definendo "giuridicamente antidemocratica" la sottrazione della materia urbanistica al confronto pubblico in aula tra le forze politiche. Un no alla delega è arrivato ieri in commissione urbanistica, durante le prime audizioni sul disegno di legge Taglialatela, da parte di Nicola Marazzo dellItalia dei valori: «Il nostro no è netto e in aula ci batteremo perché non passi la delega alla giunta sulla delicata materia urbanistica, un terreno in cui non si possono espropriare le prerogative dellassemblea». Daccordo Mario Casillo del Partito democratico: «Una legge sui piani paesistici era certamente necessaria, tanto è vero che il lavoro lo aveva avviato la precedente amministrazione di centrosinistra. Detto questo, non è però possibile che la giunta firmi le varianti urbanistiche senza passare per il Consiglio. È vero che oggi cè uneccessiva rigidità e che occorrono anche tre anni per varare piccoli interventi, ma non possiamo passare alleccesso opposto. Bisogna avere, inoltre, grande attenzione al ridisegno delle zone oggi vincolate. Cè il rischio che intere aree della penisola sorrentina, della costiera amalfitana o dellisola di Ischia, con le norme proposte dalla giunta, non abbiano più tutela».
NAPOLI - Piani paesistici, bagarre sul disegno di legge
La commissione urbanistica del Consiglio regionale ha iniziato a discutere del disegno di legge per i Piani paesistici firmato dall'assessore Marcello Taglialatela. Le associazioni ambientaliste "Incostituzionale" Idv e Pd hanno contestato la delega alla giunta per poter decidere autonomamente sulle modifiche ai piani urbanistici territoriali. Gli ambientalisti hanno definito la sottrazione della materia urbanistica al confronto pubblico in aula tra le forze politiche come "giuridicamente antidemocratica". La commissione urbanistica ha deciso di non approvare la delega, e i partiti politici hanno espresso la loro opposizione.
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