Una serie di interventi di manutenzione ordinaria saranno eseguiti dalla Soprintendenza ai beni culturali e dall'Ente Parco archeologico all'interno dei terreni che ricadono nella zona archeologica agrigentina, allo scopo di renderla sicura ed accogliente in vista dell'ormai imminente arrivo della bella stagione. A tale scopo i due enti hanno esperito delle apposite gare per affidare a privati i lavori da eseguire sulle aree che risultano demaniali. In particolare sono stati affidati alla ditta Natale Raimondo Galluzzo di Aragona i lavori di aratura dei terreni, per un importo a base d'asta di euro 111.382,12. Vi hanno partecipato 11 ditte ed il vincitore ha presentato un ribasso pari al 3,1000 per cento. Per l'effettuazione degli interventi di diserbo chimico pilotato erano disponibili euro 41.184,00. Hanno partecipato alla relativa gara ben 99 imprese, delle quali dodici escluse per irregolarità nella presentazione delle istanze. Alla fine i lavori sono stati affidati alla ditta Luigi Di Salvo di Montedoro che ha offerto un ribasso pari al 24,8863 per cento. Infine la manutenzione generale e la realizzazione di barriere tagliafuoco. L'importo dei lavori è di 110.569,15 euro e vi hanno partecipato 115 imprese. L'intervento è stato affidato alla ditta Li.Ri. di Favara che ha offerto un ribasso del 24,8686. S.F. 23032012