La passerella dopo l'estate Valle dei Templi. Avviato l'iter burocratico, ma i tempi sono lunghi. Turisti costretti ad acrobazie e rischi Anche quest'anno, almeno per la stagione estiva, la città non avrà la tanto discussa passerella nella Valle dei Templi, quella che dovrebbe unire il tempio di Giove al tempio di Ercole. Da tempo si discute su tale argomento, tra proposte, bandi , tanti se e tanti ma. I mesi passano, gli anni pure e i turisti che si recano ad Agrigento per visitare la Valle devono attraversare la strada e il pericoloso curvone per raggiungere l'altra zona del parco. Ovviamente ciò non giova all'immagine della nostra città, elevata a città a vocazione turistica che per tale denominazione dovrebbe possedere tutti quei servizi base per rendere la visita sicura e piacevole. L'ultimo atto di questa disputa, che ha come protagonista la passerella, giunge dal vertice dell'Ente Parco, l'architetto Giuseppe Parello, il quale annuncia un nuovo bando per la realizzazione della struttura al fine di agevolare i turisti e unire due zone del parco archeologico "staccate" tra loro. «Si sta predisponendo un bando per un concorso di progettazione - ha spiegato l'arch. Parello - la situazione è molto delicata anche da un punto di vista paesaggistico, vogliamo concretizzare il progetto migliore. Siamo quasi pronti per l'emanazione del bando rivolto agli architetti nazionali e internazionali». Dopo aver raccolto le proposte un'apposita commissione passerà alla valutazione. E' indubbio - continua Parello- che la passerella si farà». Pertanto il collegamento tra il tempio di Ercole e quello di Giove, tramite una nuova struttura, è nelle "mani" di un nuovo bando che verrà pubblicato fra qualche settimana, ma ancora non si conoscono i tempi esatti. La struttura avrà un duplice scopo: tutelare i turisti in modo da evitare loro di attraversare strada statale e il curvone, e collegare due zone del parco che appaiono sperate. " oltre a garantire una sicurezza all'utenza- ha aggiunto l'arch. Parello- la passerella offrirà una visione unitaria della valle dei templi". La soluzione permetterebbe ai turisti di fruire di un unico percorso pedonale, privo dei pericoli legati al traffico veicolare. Attualmente gli autobus lasciano i turisti al tempio di Giunone e i visitatori dopo la lunga passeggiata nella via sacra, giungono al tempo di Ercole e proseguono a piedi lungo la strada per raggiungere il parcheggio sito vicino alla clinica Sant'Anna. Dunque si deve agire anche per evitare che i turisti percorrano una strada traffica da automobili e motocicli e scongiurare eventuali conseguenze drammatiche. Inoltre con la passerella si migliorerebbe l'immagine della Valle dei templi, perché con l'istallazione di una semplice struttura si offrirebbe e ai turisti un servizio efficiente: dal tempio di Giove giungere senza fatica al tempio Ercole e viceversa. Chiara Mirotta 23032012 «Invece di fare passerelle poco costruttive, si sposti il dibattito sul Piano paesaggistico nelle sedi opportune: i Consigli comunali e provinciale che sono gli unici ad avere le competenze secondo la legge in termini di scelte sul territorio» Interviene così il consigliere comunale di Fli, Paolo Romano, a due settimane dalla scadenza dei termini per il ricorso al Tar annunciato da Comune e Provincia contro il Piano firmato dalla Regione. «Visentin e Bono risparmino questi soldi pubblici. I dibattiti sono l'essenza della vita democratica - dice - ma da qualche anno si sono consumati scambi di vedute sulla visione di come si vuole sviluppare il nostro territorio e appare chiaro a tutti che chi governa la città abbia un'idea di crescita del territorio che non tiene certo conto delle risorse naturalistiche, ambientali e storiche». Romano torna a puntare l'attenzione sulla eccessiva cementificazione che ha dato vita a nuovi centri urbani privi di servizi. «Mi riferisco in particolare alle zone balneari - aggiunge -, ma potremmo aggiungere Tivoli, contrada Spinagallo e, ancora, Tremilia. E l'amministrazione, da anni, tace». Contro il ricorso anche il Partito democratico, come ribadisce il consigliere Roberto Messina. «Piuttosto si facciano le osservazioni entro l'8 maggio - dice il presidente della commissione Urbanistica - per migliorare alcuni aspetti dello strumento come, per esempio, certe prescrizioni nelle zone industriali e agricole». Gli fa eco Franco Formica, vicepresidente del Consiglio comunale che sta esaminando il Piano paesaggistico su commissione del Partito democratico. «Dall'analisi - dice l'ingegnere Formica - emerge sempre più l'esigenza di alcune correzioni che sarebbe opportuno mettere in campo di concerto con le amministrazioni, le forze sociali e imprenditoriale, e le parti sane della politica. Studiando il Piano ci si rende conto che l'idea del ricorso sia un errore a ulteriore testimonianza dell'incapacità amministrativa di Comune e Provincia». I due consiglieri del Pd ribadiscono, dunque, la necessità di migliorare il Piano attraverso gli strumenti previsti dalla legge a 90 giorni dalla pubblicazione del Pp: le osservazioni, appunto. «Alcune delle osservazioni del Pd - aggiunge Formica - riguarderanno le aree in cui si trovano le attività produttive sia agricole che industriali al fine di una tutela del paesaggio che ne non comprometta lo sviluppo. E, ancora, rendere meno rigido il Pp in aree d'interesse per la crescita sostenibile socio-economica: il porto e le località di mare, per esempio». Infine, nell'ambito dei Piani di recupero che il Pp prevede, l'ingegnere Formica evidenzia l'esigenza di prestare attenzione alle periferie. «A quei quartieri satellite - conclude - che potrebbero essere riqualificati, come nel caso di Mazzarona, Cassibile o Belvedere, invece di prevedere nuove aree di espansione».
SICILIA - AGRIGENTO - Invece di fare passerelle poco costruttive, si sposti il dibattito sul Piano paesaggistico nelle sedi opportune
L'Ente Parco Valle dei Templi ha annunciato l'avvio dell'iter burocratico per la realizzazione di una passerella che unirà il tempio di Giove al tempio di Ercole nella Valle dei Templi. La struttura avrà un duplice scopo: tutelare i turisti e collegare due zone del parco. L'architetto Giuseppe Parello ha spiegato che la passerella sarà realizzata attraverso un concorso di progettazione e che la situazione è delicata anche da un punto di vista paesaggistico. La passerella sarà pubblicata in un bando entro poche settimane e la commissione passerella sarà incaricata di valutare le proposte.
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