«Una Venice Art card per tutti i musei come biglietto unico? Il nostro obiettivo non è quello e non credo che sarebbe così facile, anche economicamente, gestirla Siamo decisamente contrari ad un'operazione come questa Ma per mettere allo studio un progetto diverso di gestione siamo pronti a metterci in gioco».1ira il freno a mano il presidente dei Musei civici Walter Hartsarich, davanti alle proposte emerse ieri dopo l'assemblea tra i sindacati e la soprintendente al Polo museale statale di fronte alla crisi che domenica ha portato alla chiusura di alcunu musei. La strada da prendere è un'altra, dice Hartsarich. Quale? Ad esempio una collaborazione per gestire i cinque musei statali (Gallerie dell'Accademia, Ca' d'Oro, Palazzo Grimani, Museo Archeologico, Museo orientale). «Saremmo disponibili a gestire anche i cinque musei del Polo - dice Hartsarich - con una clausola la gestione finanziaria dovrebbe rimanere a noi, per poter utilizzare gli introiti per migliorie, ripensamenti di marketing di immagine e operazioni simili per i cinque musei statali». L'obiettivo è non avere in città musei con orari ridotti. «I musei civici, cambiando gestione, non hanno più avuto situazioni simili che invece in passato si erano verificate (chiusure forzate per problemi di personale ad esempio) - dice Hartsarich - potremmo elaborare un progetto nuovo, anche per i cinque poli statali. Certamente la Fondazione si muoverà sulla base di una strategia che coinvolgerà anche il Comune di Venezia e se ne occuperà attraverso l'organo destinato a questo tipo di scelte: il Cda. Mi sento di poter dare però, qualora ci fosse richiesta, la nostra disponibilità completa ad elaborare un'eventuale strategia, perla quale avremmo (in caso) bisogno di avere mani libera. Le condizioni partono dalla destinazione dei fondi. «Le entrate vanno vincolate al riutilizzo(ma soprattutto al territorio) oppure niente da fare - ribadisce il presidente - e libertà totale nel ripensamento. C'è bisogno di un restyiling importante, di un rilancio di immagine. Capisco tutto, ma è vergognoso che i musei rimangano chiusi». Come esempio di strategia ci sono i dati della Fondazione Musei civici: incassi aumentati quasi del 20, grazie ai biglietti, ma anche merchandising e ristorazione. «ii mio è un pensiero in libertà. Bisognerebbe elaborare un progetto concordato, una strategia che si regga sulle entrate e si muova in modo autonomo. Siamo pronti a parlarne».
VENEZIA - Disponibili a gestire noi i 5 musei statali
Il presidente dei Musei civici, Walter Hartsarich, ha espresso la sua opposizione a un'operazione che prevede la creazione di una Venice Art card per tutti i musei come biglietto unico. Hartsarich ha invece proposto una collaborazione tra i cinque musei statali e i cinque musei del Polo museale per gestire i musei in modo efficiente. La gestione finanziaria dovrebbe rimanere a lui, per poter utilizzare gli introiti per migliorare i musei. L'obiettivo è quello di non avere musei con orari ridotti. Hartsarich ha anche sottolineato l'importanza di un restyling importante e di un rilancio di immagine per i musei.
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