Il ddl in discussione in Consiglio regionale "non mette a rischio una delle zone archeologiche più importanti del Mediterraneo" "La legge che istituisce il Parco nazionale del Cilento tutela lintero territorio" «I due filosofi presocratici Parmenide e Zenone possono riposare tranquillamente. Nessun allarme. Non cè alcun pericolo per il sito di Velia nel disegno di legge sui piani paesistici». Marcello Taglialatela, assessore regionale allUrbanistica, mostra tre documenti e due cartine garantendo che il ddl sui piani paesistici, in discussione nelle commissioni del Consiglio regionale, non mette a rischio unarea archeologica tra le più importanti del Mediterraneo. Assessore, ma perché il disegno di legge della Regione cancella una legge approvata nel 2005 proprio a tutela di Velia e dellarea che circonda il sito? «È vero che nel ddl sui piani paesistici è prevista labrogazione della legge numero 5 del 2005 che disegna unarea di tutela intorno a Velia. Ma è anche vero che quella legge non è mai stata attuata e finanziata e che, soprattutto, quelle stesse norme a tutela furono inserite alla fine del 2009, sempre dal centrosinistra, nellambito dellapprovazione del piano per il Parco nazionale del Cilento. In quel testo ci sono misure di salvaguardia ambientale specifiche per quellarea che impediscono qualsiasi intento speculativo. Lo dimostrano anche gli allegati». Cioè le cartine allegate alle leggi del 2005 e del 2009? «Esattamente. Larticolo 16 del piano per il Parco del Cilento delimita gli interventi possibili e contiene le norme di salvaguardia della stessa area oggetto della legge del 2005. Ma è stato fatto di più. Se esistesse solo la legge del 2005 non ci sarebbe tutela per altre aree. Per fortuna è stata approvata la legge che istituisce il Parco nazionale che, oltre a Velia, tutela lintero territorio del parco del Cilento. A quel punto la legge del 2005 già non aveva più senso». Ma allora, in definitiva, questo disegno di legge sui piani paesistici rischia di creare confusione se la situazione era già chiara? «La legge sui piani paesistici è unopera di pulizia pensata per eliminare norme e leggi inutili e dannose e per arrivare a uno strumento condiviso di pianificazione che coinvolga le soprintendenze. Il principio su cui si basa è rendere omogenei e coerenti i vincoli tenendo conto che gli unici vincoli inderogabili sono quelli di tipo sismico, vulcanico e idrogeologico assieme a quanto prevede la legge Galasso. Sul territorio lobiettivo è creare ovunque aree di compensazione che rendano possibili una serie di interventi in cambio di un recupero e di una valorizzazione di aree di valore ambientale». Qualche esempio? «Penso a Ischia. Dintesa con le soprintendenze si possono realizzare nuovi tipi di interventi a condizione che si demoliscano quelli più invasivi». A che punto è il disegno di legge? «In questa settimana sono previste le audizioni in commissione urbanistica con i presidenti dei parchi nazionali e regionali, rappresentanti delle Province e delle soprintendenze. Poi comincerà la discussione in commissione per arrivare prima dellestate allapprovazione in aula e passare poi allesame del governo trattandosi di "materia concorrente". Proprio per questo siamo stati molto attenti a non determinare contestazioni da parte del governo. La prossima settimana, intanto, saremo in Germania per visitare larea della Ruhr, uno dei più grandi esempi di recupero e riconversione ambientale. Andremo lì per capire cosa è stato fatto e confrontare i nostri programmi con quello che loro hanno già realizzato». Il disegno di legge, allora, si può migliorare? «È evidente che un disegno di legge può essere migliorato. Ciò che è inaccettabile è essere messi sotto accusa su fatti inesistenti».
CAMPANIA - Il piano dellassessore Taglialatela "Nessun pericolo per larea di Velia"
Riassunto in massimo 200 parole:
Il ddl in discussione in Consiglio regionale "non mette a rischio una delle zone archeologiche più importanti del Mediterraneo". Marcello Taglialatela, assessore regionale all'Urbanistica, garantisce che il disegno di legge sui piani paesistici non danneggi il sito di Velia. La legge approvata nel 2005 protegge l'area, ma non è mai stata attuata e finanziata. Nel 2009, le norme di salvaguardia ambientale furono inserite nell'approvazione del piano per il Parco nazionale del Cilento. L'articolo 16 del piano delimita gli interventi possibili e contiene le norme di salvaguardia della stessa area.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo