Le costruzioni Cè chi rilegge la tradizione, come Umberto Riva con il suo progetto di Casa Miggiano a Otranto e chi gioca sul contrasto tra moderno e rurale come il gruppo Grau per il cimitero di Parabita "Qui ci sono opere straordinarie, ma poco conosciute: basti pensare al complesso leccese di San Giovanni Battista di Purini" Otranto a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta pullulava di grandi personalità del mondo culturale nazionale e internazionale, tra cui larchitetto Umberto Riva. Salvatore Miggiano, che allepoca era sindaco, gli chiese di progettare la sua nuova abitazione, perché incuriosito dalla «sua capacità di leggere la nostra architettura tradizionale». Difatti Riva ha prediletto i materiali e i colori chiari, quelli delle case del centro storico con cui ledificio dialoga attraverso le strette (e alte) fessure che di tanto in tanto sbucano qua e là. I giochi di pieni e vuoti, disegnati da una luce calibrata, sono gli aspetti più attraenti della casa. Questa è una delle tappe nodali della storia dellarchitettura contemporanea in Puglia, un aspetto ancora poco conosciuto dal grande pubblico, almeno rispetto a quella romanica e barocca. Francesco Moschini, ordinario di Storia dellarchitettura al Politecnico di Bari, esprime in merito un giudizio netto: «Ci sono opere straordinarie!». Anche per questo incita da sempre i suoi studenti ad approfondire i casi più rilevanti e cura seminari con i protagonisti del settore, come ad esempio Franco Purini, autore a Lecce del complesso parrocchiale San Giovanni Battista, inaugurato alcuni anni fa nel quartiere Stadio. Confronto con le arti visive - il portale è di Paladino - un interno accogliente e un campanile essenziale che svetta nel cielo: ledificio è quasi un faro di speranza allinterno del grigio paesaggio urbano entro cui sinnesta. Forme sinusoidali, cemento armato a vista e attenzione alla pietra indigena, il carparo, allinterno di unarchitettura scansionata su quattro livelli: il cimitero monumentale di Parabita è unopera che non ti aspetteresti mai nella periferia di un paesino del Salento. E invece è qui che nel 1982 fu inaugurato su progetto dello studio romano Gruppo GRAU. Per una mappatura essenziale, non può poi mancare allappello la Concattedrale di Taranto, eretta su progetto di Giò Ponti nel 1970, che spicca con una facciata traforata, quasi una vela che rivela linclinazione marinara della città. Raggiungendo Bari, una visita allo stadio San Nicola progettato da Renzo Piano è altrettanto necessaria. Lastronave, così è stato ribattezzato, ha più di trentanni e meriterebbe un restyling, a cui recentemente si è dimostrato disponibile lo stesso architetto. Piano è anche autore della nuova chiesa dedicata a San Pio da Pietralcina, in quel di San Giovanni Rotondo. Questo è un edificio maestoso contrassegnato da archi di pietra garganica, disposti a raggiera, che convergono sullaltare al centro della fabbrica, da cui purtroppo per volere dei frati cappuccini è stata rimossa la bronzea croce concepita ad hoc da Arnaldo Pomodoro. Chiudiamo il nostro itinerario accennando a un altro caso, il Pescetrullo, una costruzione disegnata da Gaetano Pesce per una raffinata gallerista veneziana nelle campagne di Carovigno, dove larchitettura rurale è associata a quella vitalità cromatica tanto cara alluniverso del designer italiano. La conoscenza dellarchitettura contemporanea passa anche dalle iniziative espositive, fondamentali per veicolare al grande pubblico studi e ricerche, tra cui vanno segnalate le mostre su Siza e Holl che di recente la Provincia di Lecce ha promosso al castello di Acaya. Secondo Fabiana Cicirillo, vicepresidente dellOrdine degli architetti della provincia di Lecce, sono queste le tappe da prefiggersi, «anche se - riflette - cè ancora molta strada da compiere». Altrettanto critico larchitetto salentino Alfredo Foresta del Gruppo Foresta - degne di interesse le loro case a ballatoio, attente anche agli aspetti ecologici - secondo il quale in Puglia, a differenza del cinema e dellarte contemporanea, si sta facendo ancora poco sul fronte della teoria (e della pratica) architettonica.