Una ditta privata fa ricorso ai giudici amministrativi s.f.) E' andata a finire di fronte al Tar la vicenda di una ditta di trasporti automobilistici agrigentina che aveva chiesto, in concorrenza alla Tua, di ricevere la concessione per garantire un servizio navetta di pullman turistici tra il parcheggio di contrada Cugno Vela e il tempio di Giunone, passando per l'area di sosta di Sant'Anna, posto di ristoro e Museo Archeologico. Il tutto al prezzo di 2 euro a biglietto con corse ogni 15 minuti. La società in questione, dopo avere inoltrato qualche mese addietro l'istanza, afferma di non avere ricevuto alcuna risposta dal Comune. Nel frattempo era andata avanti la pratica - avviata tempo prima - relativa alla concessione della stessa tratta alla Tua in regime di esclusiva, tanto è vero che lo scorso 25 gennaio l'assessorato regionale ai trasporti ha autorizzato, con proprio decreto, la Tua a garantire il servizio in questione. Interpretando il presunto silenzio del Comune come rifiuto alla propria istanza, la società in questione si è rivolta, lo scorso 6 febbraio, al Tribunale Amministrativo Regionale, chiedendo che venga dichiarata l'illegittimità del presunto "silenzio-inadempimento" e che il Tar si pronunci sulla fondatezza del ricorso. Da parte sua, il Comune ha deciso di opporsi al ricorso ed in tal senso il sindaco Marco Zambuto, con propria determinazione, ha dato incarico all'avv. Rita Salvago di tutelare gli interessi di Palazzo dei Giganti. Sostanzialmente il Comune sostiene di avere regolarmente risposto alla istanza presentata dalla società ricorrente, per cui non ci sarebbe siulenzio-rifiuto, ed inoltre che non c'é nemmeno la materia del contendere dato che il servizio è stato già assegnato alla Tua (che dovrebbe avviarlo a breve) con decreto dell'assessorato regionale ai trasporti. 20032012