Discariche. Il sindaco rilancia l'ipotesi che il ministro individui sedi diverse dalle sette già prese in esame Sul faticoso cammino per trovare una soluzione al post Malagrotta, spunta anche il giallo su possibili altri luoghi oltre ai sette già individuati (Corcolle San Vittorino, Osteriaccia, Pizzo del Prete Le Macchiozze, Quadro Alto, Procoio Vecchio Pian Dell'Olmo, Monti dell'Ortaccio, Castel Romano Quartaccio») dove realizzare una nuova discarica. Ieri il sindaco Gianni Alemanno ha fatto intendere che sulla ricerca di nuove destinazioni per i rifiuti potrebbero esserci delle sorprese in quanto «la ricognizione del ministro Clini sulle aree destinate alle nuove discariche temporanee è a 360 gradi e non riguarda solo i sette siti precedentemente indicati». Giovedì prossimo, ministro e enti locali torneranno a riunirsi «per procedere in modo tale - ha assicurato il ministro dell'Ambiente - che possa essere di garanzia per tutti». Intanto a Corcolle, l'area vicino a Villa Adriana individuata insieme a Riano dal prefetto Giuseppe Pecoraro per ospitare una delle due discariche post-Malagrotta, si è svolto un sit in di protesta in una zona non distante dalla cava. Molti gli slogan che hanno accompagnato la manifestazione: da «No alla discarica di Corcolle» a «Vogliamo la raccolta differenziata porta a porta», a «Salviamo Villa Adriana». «Abbiamo manifestato in 300 - sostiene Gianni Innocenti, di Legambiente Tivoli -. Nonostante le recenti dichiarazioni dei ministri Ornaghi e Clini pare che l'ipotesi di realizzare qui una discarica non sia ancora tramontata. Continuiamo a leggere dati inesatti sulla distanza della cava da Villa Adriana e questo desta grande preoccupazione». E domani alle 9.30, con partenza da ponte Lucano fino al casello dell'A24, si svolgerà un corteo organizzato dai circoli di Tivoli di Italia dei valori, Sinistra, Ecologia e Libertà, Rifondazione comunista, Ecologisti e Reti civiche con l'adesione del comitato «Uniti contro le discariche».
Roma, rifiuti. Alemanno: Clini non esclude altri siti
Il sindaco di Tivoli ha rilanciato l'ipotesi di individuare nuove sedi per le discariche dei rifiuti post-Malagrotta. Il ministro dell'Ambiente ha annunciato che la ricognizione delle aree destinate alle nuove discariche temporanee è a 360 gradi e non riguarda solo i sette siti precedentemente indicati. Istituti locali e enti nazionali si riuniranno giovedì prossimo per discutere della questione. A Corcolle, un sit-in di protesta è stato organizzato per opporsi alla possibilità di realizzare una discarica in zona. I manifestanti hanno richiesto la raccolta differenziata porta a porta e la salvaguardia di Villa Adriana.
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