Si è tenuto nella serata di venerdì, nei locali dell'associazione culturale «Sciami», l'incontro dedicato al «Piano paesaggistico». Ospite dell'incontro la dottoressa Alessandra Trigilia della Soprintendenza a beni culturali ed ambientali di Siracusa. La dottoressa Trigilia, che ha seguito per conto della Soprintendenza la elaborazione e la stesura del piano, è intervenuta per rispondere a molte delle sollecitazioni provenienti dalla platea. Presenti, oltre i componenti dell'associazione Sciami, anche i soci dell'Ente Fauna Siciliana, del comitato «Se non ora quando», l'associazione «Paesaggio è futuro», «Case sparse», Legambiente e Wwf. In poche parole buona parte dei soggetti che a Noto, da sempre, si dichiarano a favore del piano che, per inciso, è in fase di pubblicazione presso l'albo pretorio dei comuni e della provincia. Una fase i cui tutti possono prendere visione della cartografia e delle relative tavole e norme per formulare, se interessati, eventuali osservazioni. Al centro dell'incontro le idee provenienti dalle associazioni. Come quella di introdurre all'interno del sistema di tutele previste dal piano, oltre le regie trazzere, anche i sentieri e le mulattiere. La ratio (sulla materia esiste una buona bibliografia di riferimento) è quella di creare un nuovo impulso al turismo sostenibile. Altra parte dell'incontro è stata quella dedicata a sfatare uno dei miti in circolazione: il fatto che il piano paesaggistico ingessi tutto e blocchi qualsiasi forma di sviluppo. Diversi gli interventi volti a sottolineare come il piano presenti varie forme di tutela e non preveda divieti o vincoli alle attività umane che già si svolgono sul territorio: dall'agricoltura al recupero del patrimonio esistente. Altro elemento. La Trigilia ha evidenziato come su richiesta della passata amministrazione Valvo, fortemente contraria alle trivellazioni, sia stata individuata, nella zona di contrada Zisola, una fascia di territorio protetta al fine di evitare interventi di questo tipo. A giorni è atteso un documento unitario stilato dalle associazioni intervenute. 18032012