La giunta de Magistris ha ribadito il primato della azione pubblica La soluzione dellattuale stato di indebitamento di Sirena è una priorità a giunta de Magistris, in carica da nove mesi, ha ribadito con chiarezza il primato dellazione pubblica nella pianificazione urbanistica, in controtendenza rispetto a iniziative di legge nazionale e regionale che favorirebbero nuove sanatorie edilizie, la deregolamentazione urbanistica, la revisione dei piani paesaggistici, la riduzione delle aree sottoposte a tutela. Lamministrazione comunale si è espressa con specifici atti deliberativi (stop al consumo del territorio, il 29 settembre 2011; primato della pianificazione e no a nuovi condoni e al fermo delle demolizioni degli abusi edilizi, il 29 dicembre 2011). Lazione concreta di recupero della legalità violata sul territorio ha pure innalzato fortemente il numero delle demolizioni di abusi edilizi. Lattuazione del piano regolatore della città. LAmministrazione promuove la valorizzazione del Centro storico attraverso i piani urbanistici pubblici previsti dal prg. Primi in agenda: piazza Mercato, il teatro greco, il parco archeologico. Lazione vuole stimolare proprietari pubblici e privati a intervenire con restauri conservativi sulledilizia storica, ma anche con riqualificazione o sostituzione degli immobili successivi al 1943. Appena insediati abbiamo incontrato le Municipalità, cittadini, imprese, illustrando le potenzialità del prg e la possibilità, per i privati, di realizzare attrezzature per i residenti anche nei quartieri storici della città. Lattività ha sortito un considerevole incremento delle iniziative e utili saranno ulteriori incontri. Lattuazione del grande progetto Centro storico sito Unesco e il Forum delle Culture. È sfumato da un anno il finanziamento di 230 milioni per gli interventi del "grande programma". Il "grande progetto centro storico Unesco", del quale il Comune attende limminente conferma, riconosce almeno il finanziamento di 100 milioni per molti interventi: restauri, consolidamenti, recupero di aree archeologiche, riqualificazioni urbane e interventi per linnovazione tecnologica, anche connessi alla riduzione del traffico operata dallamministrazione con la Ztl. Il ritardo della conferma, per nulla imputabile al Comune, comporterà il cantieramento delle opere comunque entro il 2012. La concomitanza con il Forum vedrà in ogni caso coinvolto il centro storico, simbolico baricentro dei luoghi delle manifestazioni. Il Comune ha sviluppato un piano degli interventi cantierabili entro il 2013, auspicando che gli altri soggetti pubblici possano attivarsi per tempo. Programmando lesecuzione dei lavori di maggior peso alla conclusione del Forum, il Comune avvierà gli interventi di decoro urbano, appena confermata loperatività del programma da parte della Regione, per circa 30 milioni (prima parte dei 100). In vista del Forum, il Comune programmerà interventi in relazione alla loro durata, ultimando lotti funzionali in tempo per le attività del Forum. Il cronoprogramma prevederà per quegli interventi che sarà impossibile avviare nel corso del Forum, lespletamento delle gare alla fine degli eventi. Sirena-Città storica. Il programma ha generato una quantità notevole di interventi a capitale privato. La soluzione dellattuale stato di indebitamento vede quotidianamente impegnati al tavolo le amministrazioni comunale e regionale. La società sarà rilanciata e potenziata, permettendole a breve di avviare il "progetto bassi" nei Quartieri Spagnoli e anche ulteriori qualificate attività. La tutela del patrimonio edilizio storico. Il Comune ha proposto al ministero per i Beni culturali il riconoscimento dellinteresse pubblico alla tutela dellarea del centro storico, per le ragioni espresse dallUnesco con la Decisione del 1995. Allinteresse mondiale sancito dallUnesco e alla disciplina rigorosa del piano regolatore, il ministero potrebbe utilmente aggiungere il riconoscimento dello Stato per linteresse sul centro storico di Napoli. Il vincolo assicurerà la più efficace applicazione della disciplina di tutela e valorizzazione prescritta dal prg, attraverso un rigoroso e controllato processo delle trasformazioni possibili nella città storica, garantendo la massima qualità degli interventi e consentendo di imporre opportune prescrizioni migliorative delledilizia, nella definizione di migliaia di istanze di condono ancora inevase. Il riconoscimento del ministero permetterà di arginare il fenomeno dellabusivismo edilizio, consentendo la repressione immediata dellattività irregolare, in applicazione dellarticolo 27 Dpr numero 3802001, che permette la demolizione dellabuso senza lobbligo di attivare le procedure farraginose previste in aree non vincolate. La direzione regionale del ministero e la Soprintendenza ai beni paesaggistici hanno manifestato il loro interesse promuovendo un tavolo di lavoro congiunto con il Comune. La proposta indubbiamente è in netta controtendenza, atteso che sono molte le iniziative (di privati, ma purtroppo anche di pubbliche amministrazioni) tendenti a defilarsi dagli obblighi della tutela del paesaggio sanciti dalla Costituzione. Listituzione di zone a traffico limitato e la pista ciclabile. La Ztl, il potenziamento del servizio di trasporto pubblico e la realizzazione di 20 chilometri di pista ciclabile vanno nella direzione di una mobilità sostenibile, obiettivo principale dellamministrazione, tendente a creare una progressiva "rete della mobilità" che integra le diverse tipologie di trasporto pubblico (metropolitane, funicolari, tram), favorendo luso della bicicletta in città, consentendo il trasporto intermodale, agevolando attraversamenti e connessioni su scala urbana e sgravando il centro storico dallaggressione del traffico automobilistico privato. Listituzione di una struttura tecnica per la gestione del sito Unesco, il nuovo regolamento edilizio, il Piano del colore. La costituzione di un Dipartimento dedicato alla gestione delle attività edilizie pubbliche nel centro storico, è stata avviata in concreto con lattribuzione al servizio valorizzazione città storica delle funzioni che sarebbero state attribuite a una nuova struttura comunale. Lufficio comprende professionalità elevatissime e con la prima manovra sul personale svolta a giugno 2011 ha assorbito competenze e personale di altri servizi comunali soppressi (servizio Edilizia monumentale, Unità di progetto grande programma, Unità di progetto Albergo dei poveri) e da febbraio quelle riguardanti la città storica del servizio arredo urbano, i quali non riferivano a una regia unica delle attività. La centralizzazione delle attività edilizie private nel centro storico, invece, è stata avviata in concreto con lattribuzione al servizio edilizia privata-Sportello unico per ledilizia delle attività di coordinamento degli uffici periferici delle dieci Municipalità deputati allistruttoria delle iniziative edilizie private. La revisione in atto del regolamento edilizio e la prossima approvazione del Piano del colore, miglioreranno ulteriormente lefficienza dello Sportello, con risultati sicuramente tangibili sulla qualità delle trasformazioni anche nella città storica. Lautore è assessore allUrbanistica, edilizia, centro storico e gestione sito Unesco del Comune di Napoli