Lettera aperta al nostro giornale da un gruppo di giovani appassionati di archeologia, che ci hanno inviato una foto per evidenziare il degrado che si registra a ridosso del parco archeologico «Leontinoi». La segnalazione avviene ad appena pochi giorni della conferenza programmata per il prossimo 16 marzo al Museo archeologico dalla direttrice del parco Maria Musumeci, responsabile del Museo Archeologico di Lentini, impegnata da tempo ad aprire scelte importanti per il futuro del parco. L'incomparabile sito continua ad essere off limits, tra il cruccio e le lamentele degli studiosi. Non hanno sortito niente di concreto nemmeno i ripetuti appelli, inviati ai sindaci di Lentini e Carlentini di instaurare una fattiva collaborazione tra i due Comuni per poter aprire in sinergia con la Soprintendenza scelte importanti per il futuro del parco Leontinoi. La richiesta è stata avanzata anche sulla scorta dei piano di finanziamenti europei, all'interno dei quali sono previsti bandi per la valorizzazione dei beni culturali. Il capogruppo del Pd al consiglio comunale di Lentini Ciro Greco ha proposto più volte ai sindaci di Lentini e Carlentini una visita congiunta a Leontinoi con la partecipazione degli Amministratori e i tecnici dei due Comuni, un rappresentante della Soprintendenza. I consiglieri comunali di Carlentini Michele Ruma e Mario Pancari, hanno proposto una conferenza di servizi per progettare l'ipotesi di rilancio del parco. Fino a questo momento tutti gli appelli sono stati disattesi. Sembra essere svanito nel nulla anche lo studio preliminare di un gruppo di progettazione per avviare un'operazione turistico culturale dalle proporzioni ragguardevoli. Ciò che brucia è che sebbene i tecnici incaricati abbiano lavorato a lungo per la stesura del progetto preliminare, non si intravede al momento un benché minimo spiraglio per il miglioramento del parco. La prima cosa che potrebbe affiorare è la protesta contro la Soprintendenza. Per dovere di onestà ci corre l'obbligo puntualizzare che conoscendo la solerzia dei funzionari è da escludere che ciò possa accadere. Potrebbero ipotizzarsi motivazioni che investono i livelli più alti, che non adottano alcuna iniziativa per permettere che una struttura così unica e tutta da scoprire continui ad essere abbandonata a se stessa. GA. GIM. 14032012