La realizzerà la prossima amministrazione se sarà targata centrosinistra emulando Firenze, Siena e le grandi città europee LUCCA Una card unica per entrare nei musei, come a Firenze, Siena, Orvieto e in molte grandi città europee. La realizzerà la prossima amministrazione comunale se sarà targata centrosinistra. Lo ha detto Andrea Marcucci, senatore Pd, nel corso del forum sulla cultura organizzato dal Pd al centro Agorà di piazza dei Servi, alla presenza, tra gli altri, di Alessandro Tambellini, candidato sindaco dello stesso centrosinistra. «Non può essere che Puccini ha sottolineato Marcucci l'elemento qualificante dell'offerta culturale lucchese. Quindi, come a Firenze è stato scelto il David di Michelangelo come effige per la card, così ad essere rappresentato sulla tessera lucchese non potrà che essere il grande musicista». La card pensata da Marcucci dovrà consentire l'accesso e la visita ai musei nazionali e comunali (in primo luogo la casa natale di Puccini e il museo del fumetto), ai saloni del palazzo Ducale e ad altri beni privati, tra cui il Lucca center of contemporary art di via della Fratta. In prospettiva potranno essere inseriti alcuni monumenti della Valle del Serchio e della Garfagnana, in particolare la rete delle rocche e delle fortezze, oggetto di un importante restauro. «La card ha proseguito Marcucci è una grande opportunità anche per rilanciare beni e luoghi oggi poco conosciuti. Segnalo tre opere d'arte: le due tele del Guercino, "Assunta tra i santi Francesco d'Assisi e Alessandro I" e "Santa Lucia", ospitate nella chiesa di S. Maria Bianca e il gruppo equestre di Jacopo Della Quercia che si trova nella chiesa di S. Cassiano di Controne a Bagni di Lucca. Sono capolavori che possono rappresentare una nuova leva di attrazione turistica, opere che meritano di essere apprezzate dai nostri ospiti». La card unica è ormai molto diffusa in Italia e in Europa. Vienna, Parigi, Berlino ce l'hanno da tempo. A Firenze è arrivata un anno fa ed è frutto di un accordo con il ministero dei beni culturali. Consente per 72 ore l'accesso in 33 dei principali musei dell'area fiorentina e di visitarne non solo le collezioni permanenti, ma anche le mostre temporanee e tutti gli altri eventi organizzati, senza costi ulteriori. La card fiorentina è valida pure sui bus e costa 50 euro. Il prezzo, però, è decisamente più alto rispetto a quello di alcune città europee. Vienna card costa 18,50, dura quattro giorni, fa viaggiare gratis sui mezzi pubblici e propone agevolazioni in 210 esercizi tra musei, teatri, caffè, negozi e ristoranti. Stesso discorso con la Berlino Welcome Card che può essere di 48 ore (16,50 euro) o di 72 (21,50 euro): uso gratuito dei mezzi pubblici e sconti fino al 50 in 130 tra musei, negozi e ristoranti.