Centanni fa lo studioso veniva incaricato della cattedra di Archeologia Trasformò la disciplina dandole autonomia scientifica e promuovendo lindagine sul campo È trascorso un secolo da quando, nel 1912, Alessandro Della Seta insigne e poliedrico studioso dedito per lo più allarcheologia etrusco-italica e alla paletnologia, riceveva la cattedra di Archeologia dallUniversità degli studi di Genova, sancendo così la nascita dellinsegnamento di tale disciplina nellAteneo genovese. Sino a quel momento infatti lArcheologia era stata una disciplina ancella della filologia e della glottologia, per quanto fosse inserita come fondamentale nel IV anno del corso di Lettere per il gruppo di filologia classica. È però con Della Seta, descritto unanimemente come uno dei migliori archeologi della prima metà del Novecento, che tale disciplina assume una propria connotazione ed indipendenza. Rispetto poi alla tradizione accademica dellepoca, egli introdusse un modo nuovo di concepire il mestiere dellarcheologo, il suo operare, il suo registrare le informazioni che provengono dal terreno, dal materiale ritrovato, dallanalisi della superficie così come del sottosuolo, dalla fauna, dalla posizione degli oggetti Affermava, rompendo fortemente la concezione precedente, che archeologo è colui che scava, così come lo sono coloro che conducono ricerche sui materiali rinvenuti. Oggi, per ricordare questo anniversario è stato organizzato un ciclo di conferenze, due incontri al mese, che si terranno fino a metà maggio presso lAula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità degli studi di Genova in via Balbi 2 secondo un calendario consultabile sul sito internet delluniversità. Una decina di studiosi affronterà gli argomenti più disparati, spaziando dallarcheologia urbana a Genova, a cronache di archeologia Ligure, sino a studi recenti su siti romani e dellEgeo passando per la presentazione dei nuovi corsi della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici. Unoccasione questa per sottolineare la varietà di interessi ricoperta dallarcheologia, la sua pluralità di approcci nonché un modo per avvicinarsi ad un universo affascinante partendo dalla conoscenza del Dipartimento di Via Balbi. La Sezione archeologica infatti, costituitasi Dipartimento nel 1984, e diretta discendente del Gabinetto e dellIstituto di archeologia, svolge attività di ricerca sul campo sia in Liguria che in altre aree del Mediterraneo come Sicilia, Sardegna, Roma e Creta, nonché studi approfonditi sul collezionismo e sulliconografia del mondo anticogreco-romano, disponendo inoltre di uninteressante collezione di fotografie, diapositive (sono conservate più di duemila lastre di vetro che illustrano i principali siti e ritrovamenti in Grecia, a Roma, nelle città vesuviane, in Etruria) ed il lustrazioni raccolte a scopo didattico sin dai primi anni di vita del Gabinetto. Allo stato attuale, dopo un secolo dalla sua nascita a Genova, la formazione dei futuri archeologi si orienta sia sulla ricerca che sulla didattica, toccando qualsiasi campo della conoscenza sia utile per meglio comprendere il mondo antico, per fornire una metodologia dapproccio ai problemi che lindagine comporta, per trovare risposte a domande di partenza.
GENOVA - Della Seta, Indiana Jones sotto la Lanterna
Alessandro Della Seta è stato un studioso che ha fondato l'insegnamento di Archeologia all'Università degli Studi di Genova nel 1912. Ha introdotto una nuova concezione dell'archeologia, enfatizzando l'importanza della ricerca sul campo e dell'analisi del materiale ritrovato. Ha anche promosso l'indipendenza della disciplina, rompendo con la tradizione accademica delle epoche precedenti. Oggi, l'Università di Genova celebra il centenario della nascita dell'insegnamento di Archeologia con un ciclo di conferenze che si terranno fino a metà maggio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo